HOLY MOTORS di Leos Carax (2012)

Prime Video: Holy Motors

La fisiologia dell’interpretazione: così si può riassumere Holy Motors, spiazzante opera ultima di Leos Carax, che arriva nelle nostra sale dopo essere stata presentata in concorso al Festival di Cannes 2012 e, successivamente, a Locarno e a Torino. Non è certamente un caso che il film si apra mostrando cronofotografie degli atleti di E.J. Marey, precursore della settima arte, proprio un fisiologo i cui principali fini scientifici consistevano nell’analisi organica e psicomotoria degli esseri viventi. Se a Marey, negli anni ’80 dell’800, bastava mostrare, attraverso rapidi fotogrammi, i movimenti della mani di un essere umano, Carax decide di riprendere in qualche modo quegli studi trasportandoli al giorno d’oggi. Non più però sul semplice organismo umano, ma sull’attore e su tutto quello che da questa parola deriva.

Leggi tutto

HOLY MOTORS di Leos Carax (2012)

La fisiologia dell’interpretazione: così si può riassumere Holy Motors, spiazzante opera ultima di Leos Carax, presentata in concorso al Festival di Cannes e riproposta all’interno della sezione XXX del Torino Film Festival 2012. Non è certamente un caso che il film si apra mostrando cronofotografie degli atleti di E.J. Marey, precursore della settima arte, proprio un fisiologo i cui principali fini scientifici consistevano nell’analisi organica e psicomotoria degli esseri viventi. Se a Marey, negli anni ’80 dell’800, bastava mostrare, attraverso rapidi fotogrammi, i movimenti della mani di un essere umano, Carax decide di riprendere in qualche modo quegli studi trasportandoli al giorno d’oggi. Non più però sul semplice organismo umano, ma sull’attore e su tutto quello che da questa parola deriva.

Leggi tutto

HOLY MOTORS di Leos Carax (2012)

La fisiologia dell’interpretazione: così si può riassumere Holy Motors, spiazzante opera ultima di Leos Carax, presentata in concorso al Festival di Cannes e riproposta nella “retrospettiva” completa che il Festival di Locarno gli sta dedicando.

Non è certamente un caso che il film si apra mostrando cronofotografie degli atleti di E.J. Marey, precursore della settima arte, proprio un fisiologo i cui principali fini scientifici consistevano nell’analisi organica e psicomotoria degli esseri viventi.

Se a Marey, negli anni ’80 dell’800, bastava mostrare, attraverso rapidi fotogrammi, i movimenti della mani di un essere umano, Carax decide di riprendere in qualche modo quegli studi trasportandoli al giorno d’oggi. Non più però sul semplice organismo umano, ma sull’attore e su tutto quello che da questa parola deriva. 

 

 

Leggi tutto

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial