TAKEN – LA VENDETTA di Olivier Megaton (2012)

La vendetta è il sentimento che accomuna coloro che hanno appena visto Taken – La vendetta diretto da Olivier Megaton e interpretato da Liam Neeson. Produrre un film così (sequel di Io vi troverò) è uno sgarbo che non può restare impunito. La 20th Century Fox, ingolosita dai 145 milioni di dollari guadagnati dal primo capitolo, ha commesso questo peccato che negli Stati Uniti ha già incassato 50 milioni in una sola settimana.

Dopo aver salvato la figlia a Parigi, l’ex agente della CIA Bryan Mills (Neeson) decide di portare la famiglia in vacanza in Turchia. Peccato che sulle sue tracce ci siano i vendicativi parenti delle vittime uccise in Francia. Istanbul è teatro incolpevole degli scontri tra Mills e i suoi nemici. Nessuno esca di casa: esplosioni, sparatorie e inseguimenti a velocità folle sono il naturale sviluppo degli eventi.

Io vi troverò era un film d’azione puro e senza nessuna pretesa narrativa: sin dal principio lo spettatore assisteva ad una mattanza ai limiti dell’assurdo che però, come ogni film di genere, aveva il pregio di non annoiare. Luc Besson e Robert Mark Kamen, che hanno firmato entrambe le sceneggiature, commettono oggi un grave errore: cercare di umanizzare il personaggio principale. Nessuno vuol conoscere i problemi matrimoniali dell’ex agente Mills e men che meno le difficoltà alla guida di sua figlia.

Un finale scontato è il perfetto corollario al susseguirsi di improbabili situazioni che scatenano solamente grasse risate. Scende una lacrima ripensando all’Oskar Schindler interpretato da un ormai appesantito sessantenne Neeson.    

Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto sia imprevedibile il botteghino: la pellicola di Megaton incassa negli USA il triplo rispetto a Frankenweenie di Tim Burtone The Master di Paul Thomas Anderson messi assieme. Anche se in Italia non avrà il medesimo successo, Taken – La vendetta è caldamente sconsigliato soprattutto a coloro che amano il genere.Spettatore avvisato…

 

Voto: 1/4