NUT JOB di Peter Lepeniotis (2014)

The Nut JobPeter Lepeniotis, dopo essersi fatto le ossa in casa Disney, nonché alla Pixar, decise di mettersi in proprio e realizzare Nut Job – Operazione noccioline. La pellicola d’animazione ha sbancato il botteghino degli Stati Uniti incassando all’incirca settanta milioni di dollari.

Il parco ha bisogno di scorte per l’inverno. Per raccogliere il maggior numero di cibo, tutti i suoi abitanti dovrebbero collaborare. Non la pensa così Surley, scoiattolo ribelle, solitario e individualista (nonostante l’amicizia con un topo muto). Dopo essere stato cacciato dal parco e aver trovato un negozio di noccioline (utilizzata come copertura da alcuni mafiosi), è normale che Surley decida di fare da sé. Ben presto, però, si renderà conto che – ed è questa la morale – è il gruppo a fare la forza e non il singolo.

Leggi tutto

NON DICO ALTRO di Nicole Holofcener (2013)

Il compianto James Gandolfini, attore italo-americano noto soprattutto per la serie tv I Soprano ma anche per pellicole come L’uomo che non c’era, Romance & Cigarette e Zero Dark Thirty, ci ha lasciato prematuramente nel 2013, stroncato da un infarto mentre si trovava in vacanza a Roma. Disgraziatamente, uno degli ultimi film che lo ha visto tra i protagonisti è questa sciapa commedia romantica diretta da Nicole Holofcener, regista di alcuni episodi di Sex & the City e Six Feet Under.

In Non dico altro fa capolino il classico tema della crisi di mezza età, insieme al non meno abusato spunto della seconda chance in amore, che qui coinvolge due personaggi teneramente imperfetti. Eva (Julia Louis-Dreyfus), simpatica massaggiatrice ultraquarantenne, con un divorzio alle spalle e una figlia in partenza per il college, conosce il coetaneo Albert (Gandolfini), addetto a un archivio televisivo: non è propriamente un adone, ma i due sembrano avere moltissimo in comune. Peccato che la nuova cliente/amica di Eva, Marianne (Catherine Keener), sia accidentalmente anche la ex moglie di Albert e racconti particolari non proprio felici sul loro burrascoso matrimonio. Meglio dare retta alle parole di Marianne o al cuore?

Leggi tutto

IL GRANDE CAPO di Lars von Trier (2006)

grande capo

Giovedì 01/05/14, ore 23.20, IRIS

 

Il Grande Capo racconta la vicenda del dirigente di una società informatica danese che, non avendo mai rivelato la propria identità ai suoi dipendenti e in procinto di vendere l’azienda, assume un attore per interpretare il suo ruolo, per evitare di assumersi le proprie responsabilità. Ovviamente, le cose non andranno come previsto.

Leggi tutto

TRUE LIES di James Cameron (1994)

true lies

 

Mercoledì 30/04/14, ore 21.15, Rete 4

 

Regista con straordinario senso dello spettacolo, capace di realizzare film d’azione che hanno dettato nuovi standard di qualità degli effetti speciali, James Cameron, con il suo sesto film, ha deciso di prendersi una vacanza.

Leggi tutto

TRACKS – ATTRAVERSO IL DESERTO di John Curran (2013)

tracksPresentato in concorso alla 70ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, prima di approdare anche al Toronto International Film Festival, Tracks è il settimo lungometraggio del regista e sceneggiatore statunitense John Curran, autore versatile capace di muoversi all’interno di un cinema mainstream non privo di velleità autoriali, frutto del suo solido background nelle produzioni indipendenti. In questa sua ultima fatica, però, ricerca formale e spunti personali lasciano il posto ad una vicenda tanto piatta quanto noiosa, studiata con il solo scopo di incontrare i favori di un grande pubblico senza particolari pretese.

Leggi tutto

L’UOMO CHE VISSE NEL FUTURO di George Pal (1960)

l-uomo-che-visse-nel-futuroMartedì 29/04/14, ore 0.05, IRIS

 

Considerato un classico della sci-fi anni ’50-’60, L’uomo che visse nel futuro è la trasposizione cinematografica del celebre romanzo fantascientifico La macchina del tempo (1895) di H.G. Welles, opera letteraria che riscosse un clamoroso successo inaugurando un filone narrativo ampiamente sfruttato anche al cinema.

Leggi tutto

LOCKE di Steven Knight (2013)

locandina-Locke“Bisogna essere forti, non conta cosa pensano gli altri. Guarda e impara.”

Non è sempre necessario ricorrere a temi sensazionalistici o scabrosi (ormai usurati) per scuotere e far riflettere. Lo dimostra Steven Knight, già sceneggiatore per Stephen Frears (Piccoli affari sporchi), Michael Apted (Amazing Grace) e David Cronenberg (La promessa dell’assassino), con Locke, presentato fuori concorso allo scorso Festival di Venezia; protagonista assoluto, un Tom Hardy in stato di grazia, attore ormai affermato e ampiamente apprezzato da critica e pubblico in uno dei suoi ruoli più impegnativi e riusciti.

Leggi tutto

IL SUPERPAGELLONE DI APRILE 2014

father and sonDalla redazione di I-FILMSonline, ecco i voti ai film usciti in aprile: il titolo che ha ricevuto la media giudizi più alta è Father and Son di Hirokazu Kore-Eda. Apprezzato (man non da tutti) anche Grand Budapest Hotel, ultima fatica di Wes Anderson. Il discusso dittico di Lars Von Trier Nymph()maniac, invece, ha convinto solo una minoranza di noi, a dimostrare ancora una volta come il regista danese sia forse l’autore odierno più controverso e capace di dividere la critica. Chi si porta a casa una bella batosta è Darren Aronofsky: il suo Noah è a tutti gli effetti lo scult del mese. Di seguito, tutti i voti di aprile!

Leggi tutto

I (pre) giudizi di maggio 2014

Maps-to-the-stars-teaser-posterDopo il calendario del mese, oggi è il turno dei nostri pregiudizi: ogni membro della redazione segnala due titoli in uscita nel mese, uno su cui si sente di mettere la mano sul fuoco per un esito positivo (segnalato come “Per me è sì”) e l’altro su cui invece ripone pochissime o nessuna speranza (“Per me è no”). Naturalmente sono (quasi sempre) film che non abbiamo ancora visto, si tratta solo di sensazioni in attesa di conferme.

Come sempre, vi invitiamo a giocare con noi (valutando tutte le uscite del mese) facendoci sapere cosa ne pensate e quali sono le vostre scelte. D’altronde… si tratta soltanto di pregiudizi.

Leggi tutto

L’ULTIMO METRÒ di François Truffaut (1980)

ultimo-metròSabato 26/04/14, ore 2.40, RAIUNO

 

Nella Parigi occupata dai nazisti l’attrice Marion Steiner (Catherine Deneuve) dirige la compagnia teatrale del marito Lucas (Heinz Bennent), drammaturgo ebreo che si nasconde nei sotterranei per sfuggire alla cattura.

Leggi tutto

ENEMY di Denis Villeneuve (2013)

Che il famoso libro “L’uomo duplicato” di Josè Saramago fosse destinato a diventare un film lo aveva profetizzato lo stesso scrittore portoghese quando, durante un’ intervista promozionale , disse a proposito della sua opera: “sembra un film di fantascienza scritto, diretto e interpretato da cloni agli ordini di uno scienziato pazzo”. A portare sul grande schermo il metafisico romanzo del premio Nobel portoghese ci ha così pensato Denis Villeneuve, acclamato genietto del thriller contemporaneo, reduce dal successo internazionale di Prisoners e con alle spalle due lavori solidi come La donna che canta e Polytechnique; Denis Villeneuve che per l’occasione ha cercato di trasformare i sottili giochi psicologici del libro in un moderno incubo Lynchano ad alto tasso di tensione.

Enemy racconta la storia di Adam Bell ( Gyllenghall), inquieto professore universitario di storia che vive in una moderna megalopoli di cui non conosciamo il nome. Un giorno un collega consiglia ad Adam di guardare un film, Volere è Potere, che a suo avviso potrebbe piacergli molto. Il film è poco interessante, tuttavia, durante la visione, il protagonista nota che una delle comparse è, in tutto e per tutto, uguale a lui: uno scherzo? Un sosia? Un clone? Adam si metterà così sulle tracce di questa persona, cercando di risolvere il mistero.

Leggi tutto

IL CALENDARIO DI MAGGIO 2014

solo gli amanti sopravvivono

Prima che l’arrivo della stagione estiva porti allo svuotamento delle sale e alla moria di titoli interessanti, gli appassionati di cinema possono godersi questo mese di maggio, davvero ricchissimo di uscite. Per la nostra redazione, il film più atteso è Solo gli amanti sopravvivono, diretto dal grande Jim Jarmusch, con Tom Hiddleston e Tilda Swinton romantici amanti vampiri.

Imperdibile anche Maps to the Stars, ritorno dietro la macchina da presa di David Cronenberg a due anni dal controverso Cosmopolis: cast da urlo, da Julianne Moore a John Cusack, da Mia Wasikowska a Robert Pattinson. Ma vi consigliamo inoltre Locke, eccezionale prova d’attore da parte di Tom Hardy.

I fan dei cinecomic Marvel possono ritenersi soddisfatti anche questo mese: arriva X-Men: giorni di un futuro passato diretto (come per i primi due film della saga) da Bryan Singer. E chi amato Grace Kelly può riviverne il mito con Grace di Monaco, dove la diva-principessa sarà interpretata da Nicole Kidman. Tutto questo, e molto altro, nelle uscite del mese di maggio.

Leggi tutto

FUORI ORARIO di Martin Scorsese (1985)

locandina-fuori-orarioVenerdì 25/04/14, ore 00.00, RETE 4

 

Paul Hackett (Griffin Dunne), mite tecnico informatico, si ritrova a vivere rocambolesche avventure grazie (o a causa del) all’incontro con un’affascinante ragazza conosciuta al ristorante. Sarà l’inizio di una tragicomica epopea.

Leggi tutto

NYMPH()MANIAC VOL. II (2013) di Lars von Trier

Quando Lars von Trier fa un film, il film è non solo sul soggetto del caso ma anche, in un certo senso, un film su Lars von Trier stesso. Sarà il personaggio ingombrante ed energico che fa discutere chiunque, che una volta a Cannes vince la Palma e la volta dopo viene cacciato dal festival, che è tra i fondatori del manifesto di Dogma 95 ma della cui filmografia solo un lavoro rispecchia “il Dogma” (Idioti), che più di altri autori separa radicalmente chi ama il suo film da chi lo odia. E’ frequentissimo ad anzi quasi naturale che tutti i fan del regista, e non solo i suoi fan, siano discordi, c’è chi ama il suo ultimo film ma odia il precedente, e viceversa.

Leggi tutto

LA MEMORIA DEGLI ULTIMI di Samuele Rossi (2013)

Memoria di una stagione epocale della storia italiana, che generazione dopo generazione rischia di sparire nella nebbia dell’oblio. Memoria che sembra appannarsi persino nelle celebrazioni ufficiali, sempre più eventi obbligati che nemmeno le istituzioni (e buona parte della classe dirigente) “sentono” davvero.

La memoria degli ultimi è il racconto della Resistenza, rievocata a sette decenni di distanza nelle parole di un piccolo gruppo di sopravvissuti: sette partigiani (sei uomini e una donna) che offrono al pubblico una straordinaria esperienza di vita.

Leggi tutto

JFK – UN CASO ANCORA APERTO di Oliver Stone (1991)

jfkMercoledì 23/04/14, ore 21.10, RAI 4

«Questa è la vera domanda: perché? Il come e il chi sono solo diversivi per il pubblico». Tratto dalle opere d’inchiesta di Jim Garrison e Jim Marrs sull’omicidio di John Fitzgerald Kennedy, il film è uno dei film più apprezzati del regista Oliver Stone.

Leggi tutto

IL CENTENARIO CHE SALTO’ DALLA FINESTRA E SCOMPARVE di Felix Herngren (2013)

In letteratura nascono opere senza aspettative, ma che poi si rivelano casi letterari che grazie al passaparola diventano bestsellers. Uno di questi esempi è senza dubbio Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, del 2009 di Jonas Jonasson, che in pochissimo tempo, grazie al passaparola, è diventato celeberrimo, al punto che Felix Herngren ha deciso di portarlo sul grande schermo.

 

Leggi tutto

THE AMAZING SPIDER-MAN 2 di Marc Webb (2014)

Il ragno cresce: non sono più solo volteggi tra i palazzi appeso a flebili fili di ragnatela fra l’Empire State Building e il Flatiron, non più solo le vampate adolescenziali e i primi timidi appuntamenti: adesso è anche il diploma, i piani per il futuro, le responsabilità crescenti. Un capitolo della vita alle spalle, uno nuovo di fronte: Peter Parker (Andrew Garfield) è ancora quel ragazzo confusionario e affaccendato, divertente ma combattivo che avevamo lasciato alla fine di The Amazing Spiderman, il primo capitolo del nuovo trittico cinematografico sull’Uomo Ragno, intessuto dalle abili mani di Marc Webb, il regista del fortunato (500) Giorni Insieme. La trilogia (o meglio, il “reboot”) aveva chiarito fin dal principio una linea di ben altra natura alla base del film: quell’”Amazing” del titolo non sta lì a caso, così come il dinamico Marc Webb e i tanto apprezzati Andrew Garfield e Emma Stone fanno tutti parte dello stesso piano d’azione: creare uno Spider-Man più frizzante ed energico, più umoristico ma anche più incentrato sulle origini (non a caso la partner non è ancora Mary Jane, bensì Gwen Stacy), sui traumi della crescita e l’incontro con la cruda realtà della vita.

Leggi tutto

LA SEDIA DELLA FELICITA’ di Carlo Mazzacurati (2013)

La sedia della felicitàLa sedia della felicità: le aspettative erano medie. Senza fraintendimenti: la filmografia del compianto Mazzacurati è sempre stata, per il sottoscritto, una variopinta e felice variazione – anche quando racconta storie amare, ed eccome se le racconta… – a certo cinema italiano autoreferenziale, torvo e mai allegro.

Le riserve nutrite erano alla scelta del cast: nulla da eccepire sul talento di Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese e Giuseppe Battiston, ma perché non cambiare – ogni tanto – parco d’interpreti? Si rischia di trovarsi davanti ad attori che sono costanti protagonisti di due o tre film all’anno, generando problemi di sovraesposizione che certamente non aiutano i film e non creano legami effettivi con il pubblico (a meno che tu non ti chiami Margherita Buy e sei riuscita a diventare l’attrice simbolo del tuo cinema nazionale per più di vent’anni).

Leggi tutto

HUGO CABRET di Martin Scorsese (2012)

locandina-Hugo-CabretLunedì 21/04/14, ore 21.05, RAITRE

 

“Mio padre mi portava al cinema di continuo. Mi ha raccontato del primo film che ha visto. È entrato in una sala buia e su uno schermo bianco ha visto un razzo volare nell’occhio dell’uomo nella Luna. Gli si è conficcato dentro. Ha detto che è stato come vedere i suoi sogni in pieno giorno.”

Leggi tutto

Cannes 2014: uno straordinario programma, fra Cronenberg e Dolan

cannes-2014È stato presentato questa mattina il programma della 67ª edizione del Festival di Cannes che avrà luogo dal 14 maggio al 25 maggio 2014.

Noto già da tempo il film di apertura del festival, ovvero Grace di Monaco di Olivier Dahan con Nicole Kidman nel ruolo della principessa ed ex diva di Hollywood Grace Kelly, sono stati annunciati gli altri titoli del cartellone.

A sorpresa, pochi film americani in gara e ben tre registi canadesi in competizione. A difendere la bandiera a stelle e strisce saranno Foxcatcher di Bennet Miller con Steve Carrell, Channing Tatum e Mark Ruffalo e Homesman di Tommy Lee Jones, prodotto da Luc Besson, esattamente come Le tre sepolture, altro film diretto dall’attore premio Oscar e presentato in concorso sulla Croisette nel 2005.

Canada batte USA 3-2, dicevamo: scontato e certo ormai da diverse settimane il ritorno di David Cronenberg con Maps to the Stars (dal cast all star comprendente Julianne Moore, Mia Wasikowska, John Cusack e Robert Pattinson), entrano in corsa per la Palma d’Oro anche Atom Egoyan con The Captive e, soprattutto, Xavier Dolan, ventiquattrenne enfant prodige già al suo quinto film che fa il suo esordio in concorso a Cannes con Mommy. I primi tre film di Dolan erano stati tutti presentati sulla Croisette, ma in sezioni collaterali.

Contrariamente a quanto preventivato alla vigilia, c’è un film italiano in concorso: si tratta di Meraviglia, l’opera seconda di Alice Rohrwacher che portò a Cannes (alla Quinzaine des réalisateurs) già il suo film d’esordio.

Leggi tutto

TRANSCENDENCE di Wally Pfister (2014)

transcendence-locandina-Invece di Transcendence il film di Wally Pfister avrebbe tranquillamente potuto intitolarsi Decadence, quella di Johnny Depp, un attore ormai avviato inesorabilmente sul viale del tramonto.

L’esordio alla regia del direttore della fotografia conosciuto per la sua fruttuosa collaborazione con Christopher Nolan, da Batman Begins in poi, non regala alcuna sorpresa, se non quella di vedere il caro Depp tristemente invecchiato, bolso e spento.

La vicenda di base è potenzialmente affascinante: il geniale scienziato Will Caster (Depp) sta lavorando a uno straordinario progetto di intelligenza artificiale, insieme alla moglie Evelyn (Rebecca Hall, molto annoiata) e con l’aiuto dell’amico di sempre Max (Paul Bettany, con l’aria di uno che sta sul set solo per finire di pagare le rate della casa al mare). Il suo lavoro non piace però a un gruppo di giovani terroristi convinti che la cosiddetta tecnologia intelligente sia un pericolo mortale per l’umanità stessa: il vecchio problema dell’uomo che vuole sostituirsi a dio. Will viene perciò colpito da un proiettile al plutonio: mentre il suo corpo avvelenato si spegne lentamente, la sua essenza, i ricordi, la personalità (non è forse lecito parlare di anima, si tratta pur sempre di un blockbuster americano) vengono uploadati nella sua macchina. Il corpo muore ma Will rimane dentro al processore, la sua intelligenza viene infinitamente espansa  e, una volta connesso alla rete, diventa onnipotente. La situazione si fa pericolosa, ma Evelyn non accetta i consigli di Max, obnubilata dall’amore per il marito ed entusiasta all’idea di riaverlo con sé.

Leggi tutto

GIGOLO’ PER CASO di John Turturro (2014)

gigolo-per-caso locandinaGigolò per caso: John Turturro ci fa simpatia. Molta simpatia, e da tanto tempo. Sia come interprete che come regista: il suo felice sodalizio con Spike Lee e la geniale prova in Barton Fink dei Coen lo hanno imposto come uno degli attori più dotati, imprevedibili e al contempo misurati della sua generazione – sebbene non sia mai diventata la star che avrebbe meritato d’essere. Per non parlare della rutilante regia di Romance & Cigarettes (sottovalutato musical del 2005 con un grande James Gandolfini), che rimane notevolmente impressa in coloro che lo hanno visto.

Leggi tutto

L’ELEMENTO DEL CRIMINE di Lars von Trier (1984)

locandina-elemento-del-crimineGiovedì 17/04/14, ore 23.15, IRIS

 

Presentato in concorso al 37º Festival di Cannes, L’elemento del crimine è il lungometraggio d’esordio di Lars von Trier, controverso cineasta danese capace di manifestare il suo debordante talento già a ventotto anni.

Leggi tutto

THE PRESTIGE di Christopher Nolan (2006)

locandina-the-prestigeMercoledì 16/04/14, ore 23.25, Canale 5

 

“Non dirlo mai a nessuno. Ti pregheranno di svelare il segreto ma appena glielo dirai non conterai più niente. Sono stato chiaro? Niente. Il segreto non fa colpo su nessuno. Il trucco che c’è dietro invece è ciò che conta.”

Leggi tutto

I vincitori del Bifest 2014

TangerinesSi è conclusa Sabato 12 Aprile la quinta edizione del Bari International Film Festival, con l’assegnazione degli ormai tradizionali premi che il capoluogo pugliese attribuisce ai film del concorso. Una edizione caratterizzata, rispetto a quelle degli anni scorsi, da una più folta presenza di pubblico giovane e giovanissimo, che ha seguito con interesse le proiezioni e i tanti momenti di incontro con i registi che hanno animato la settimana barese. Particolarmente atteso il verdetto della giuria popolare circa i film inediti in gara nella sezione Panorama Internazionale. A risultare, meritatamente, vincitore è stato il georgiano Zaza Urushadze con il film Tangerines – Mandarini. Secondo le motivazioni espresse dalla giuria “Il film ha il grandissimo pregio di saper raccontare in maniera semplice ma raffinata l’insensatezza della guerra, specie quando essa contrappone persone che hanno la stessa faccia, parlano la stessa lingua e faticano persino a riconoscersi come nemici. Qui, due miliziani, un abkhazo ed un georgiano, gravemente feriti, vengono ospitati sotto lo stesso tetto da un anziano e paziente contadino estone; nella convivenza forzata, nella condivisione dei piccoli momenti della giornata, l’odio feroce che li divide è destinato a perdere ogni senso, poiché si può odiare solo ciò che non si conosce.”

 

Leggi tutto

DISTRETTO 13: LE BRIGATE DELLA MORTE di John Carpenter

locandina-distretto-13Martedì 15/04/14, ore 23.10, RAI 4

 

Los Angeles. I continui scontri a fuoco tra polizia e bande metropolitane sfociano nell’uccisione di sei membri di una gang; i loro alleati, in cerca di vendetta, assediano una pattuglia incaricata di trasportare un pericoloso detenuto condannato a morte, isolandola completamente. Sarà guerra.

Leggi tutto

LA PROMESSA di Sean Penn (2001)

locandina-la-promessaLunedì 14/04/14, ore 21.10, IRIS

 

Presentato in concorso al 54º Festival di Cannes, tratto dall’omonimo romanzo di Friedrich Dürrenmatt e diretto da Sean Penn (che sposta l’ambientazione dalla Svizzera degli anni ’50 all’America odierna), La promessa racconta del poliziotto in pensione Jerry Black (Jack Nicholson) alle prese con un serial killer di bambine.

Leggi tutto

RIO 2 – MISSIONE AMAZZONIA di Carlos Saldanha (2014)

rio 2Presentato in anteprima come punta di diamante al Future Film Festival di Bologna, dove è stata organizzata anche una lezione di animazione con il regista stesso, Rio 2 è il film più recente prodotto da quel piccolo miracolo chiamato Blue Sky che prese le mosse qualche anno fa dall’animazione per spot pubblicitari con pochi dipendenti per arrivare oggi ad essere una macchina da soldi vera e propria per quel genere di cinema (sua la saga di L’Era Glaciale). Dopo 3 anni di distanza dal primo episodio, ecco che il regista Carlos Saldanha decide di riprendere i suoi pennuti personaggi per calarli in altre avventure.

Leggi tutto

Bifest 2014: altri film da Panorama Internazionale

controra cover uDidi papa di Irakli Kochlamazashvili, Russia-Georgia 2014

In un piccolo villaggio rurale in Georgia si riannodano i rapporti tra generazioni. I nonni e i bisnonni sono gli unici ad abitare ancora la loro terra e a custodire le tradizioni. I figli emigrati hanno perso ogni legame con il loro passato. I nipoti, almeno quelli sopravvissuti alle guerre fratricide, vivono con superficialità il loro tempo. Incentrato su due carismatiche figure di anziani (uno dei due è interpretato dal padre dello stesso regista), il film racconta con semplicità lo stato delle cose nella martoriata terra georgiana. Non privo di momenti suggestivi sul piano visivo, Didi papa (bisnonno in georgiano) sceglie un tono elegiaco per catturare la dura realtà di un paese negli ultimi anni sconvolto dalle guerre e dalla povertà. Toccante e sincero, riuscito nonostante qualche piccola ingenuità narrativa.

Leggi tutto

IL NOME DELLA ROSA di Jean-Jacques Annaud (1986)

il nome della rosaDomenica 13/04/14, ore 21.15, RAI MOVIE

 

Tratto dal celeberrimo romanzo omonimo (1983) di Umberto Eco, il film è l’opera n°4 dell’eclettico Annaud, autore francese che ha sempre perseguito l’obiettivo di realizzare un grande cinema spettacolare di intrattenimento all’europea, alternativo al cinema commerciale hollywoodiano.

Leggi tutto

ISPETTORE CALLAGHAN: IL CASO SCORPIO E’ TUO! di Don Siegel (1971)

locandina-callaghanSabato 12/04/14, ore23.25, Rete 4

 

San Francisco: Harry Callaghan detto “la Carogna” (Clint Eastwood), ispettore di polizia noto per i suoi modi brutali e spicci, viene incaricato del caso Scorpio (Andy Robinson), un serial killer che minaccia la città con lettere e omicidi a scopo di lucro. Callaghan tenterà di stanarlo con ogni mezzo, uscendo dal labile e aleatorio confine della legalità.

Leggi tutto

OCULUS di Mike Flanagan (2014)

locandina-oculusSi sa, sono tempi durissimi per i fan dell’horror. Per un buon prodotto (come ad esempio L’evocazione) in uscita, si è costretti a sopportarne altri 10 mediocri e noiosi, quando non proprio inguardabili, fatti con lo stampino.

Quando Oculus di Mike Flanagan (nato a Salem, non a caso) ha fatto parlare di sé, raccogliendo ampi consensi critici, si è quasi sperato al miracolo di un noveaux horror capace di riscattare decenni di sottoprodotti facilmente dimenticabili: non è così, purtroppo, ma resta un film non del tutto trascurabile, con alcuni spunti interessanti.

Tim Russell (l’australiano Brenton Thwaites) esce dall’ospedale psichiatrico dopo dieci anni di detenzione: una tragedia familiare l’ha portato alla reclusione distruggendo la sua vita e quella della sorella Kaylie (Karen Gillan, che viene dal Doctor Who). I coniugi Russell sono morti in una terribile notte di violenze compiute sotto gli occhi dei due figli bambini: dopo aver torturato e ucciso la moglie, il pater familias è stato freddato dal piccolo Tim, desideroso di proteggere la sorella. Un mondo da ricostruire, quello dei fratelli Russell, ma mentre Tim vorrebbe solo ricominciare a vivere dimenticando quella notte da incubo, Kaylie è decisa a fare luce sugli accadimenti: uno specchio antico abitato da una misteriosa entità demoniaca sarebbe stato la causa di tutto il male e la ragazza vuole distruggerlo con l’aiuto del fratello.

Leggi tutto

I consigli home video di aprile 2014

** CONSIGLIO DEL MESE **

RUSH (BLURAY)
Produttore: 01 / Distributore: Rai Cinema

Video: 2.35:1 anamorfico 1080p
Audio: Italiano, Inglese DTS HD 5.1
Sottotitoli: Italiano, Italiano non udenti, Inglese
Extra: Disco 1 – Rush La campagna pubblicitaria, Rush featurettes, Rush la premiere del film; Disco 2 – Rush in Italia, Scene tagliate, Rush “la vera storia” documentario.

Tra i titoli di punta dell’anno scorso, Rush arriva in un’edizione Bluray tutta targata Italia. Edizione certamente promossa ma che suscita qualche perplessità, in virtù del più classico rapporto qualità – prezzo, nella sua versione in doppio Bluray considerato che gli extra “made in Italy” sono per lo più superflui.

VIDEO: a fronte di una resa video non certo priva di difetti, c’è comunque un lavoro importante per portare in tutto il suo splendore “retrò” la particolare fotografia del film giocata tutta su determinati colori (il rosso, tra tutti).
Voto: 3/4

AUDIO/SOTTOTITOLI: si perdoni il gioco di parole, considerato il tema del film, ma l’audio originale ha davvero una marcia in più. Ottima comunque la resa sonora del mix multicanale, soprattutto durante le corse.
Voto: 3/4

EXTRA: Spiace dirlo ma gli inserti di Rai Cinema, specie quelli presenti nel primo disco, sono davvero poca cosa, degni delle rubriche di cinema dei TG nazionali e non di certo a carattere d’approfondimento come è lecito aspettarsi. La musica cambia nel secondo disco grazie alla presenza di dieci scene tagliate e di un documentario.
Voto: 2,5/4

EDIZIONE: 3/4

Leggi tutto

Bifest 2014: tre film di Panorama Internazionale

onirica---field-of-dogs coverOnirica – Field of dogs di Lech Majewski, Polonia-Svezia-Italia 2014

Tra i titoli più attesi in cartellone al BiFest c’era sicuramente il nuovo parto creativo del visionario Lech Majewski. Reduce da una vetta assoluta come lo splendido I colori della passione, Majewski ci regala con questo film un’altra esperienza sensoriale affascinante ed estrema, difficilissima da inquadrare dentro gli schemi di una interpretazione logica ma di grande impatto. Dante, Heidegger ed echi surrealisti si intrecciano dentro un canovaccio apertissimo che innesta una tragedia privata nell’humus di una grande tragedia nazionale: il 2010, autentico annus horribilis della Polonia. Soltanto nei sogni esiste per il protagonista una possibilità di elaborazione del dolore. Soltanto nel verosimile onirico del suo tenebroso subconscio si apre la strada di una luminosa redenzione, suggerita da un magnifico finale in crescendo che sembra evocare il Tarkovsky di Nostalghia.

Leggi tutto

L’ELEMENTO DEL CRIMINE di Lars von Trier (1984)

locandina-elemento-del-crimineGiovedì 10/04/14, ore 23.35, IRIS

 

Presentato in concorso al 37º Festival di Cannes, L’elemento del crimine è il lungometraggio d’esordio di Lars von Trier, controverso cineasta danese capace di manifestare il suo debordante talento già a ventotto anni.

Leggi tutto

GRAND BUDAPEST HOTEL di Wes Anderson (2014)

the-grand-budapest-hotel-posterDopo la presentazione alla Berlinale 2014, arriva finalmente nelle sale il nuovo lavoro dell’ex bambino prodigio del cinema americano Wes Anderson, l’attesissimo Grand Budapest Hotel. Racconto appassionato e melanconico di una belle époque ormai svanita, volatile e leggera come le tracce della fragranza maschile usata dal mitico concierge Gustave H. (Ralph Fiennes), la pellicola guarda al tempo in cui i Marriott e gli Hilton non spadroneggiavano ancora nel panorama dei resort di lusso. Sulla cima impervia di una montagna in un immaginario stato europeo si arrocca il Grand Budapest Hotel, rifugio dorato della bella gente degli anni trenta: sono in particolare le vecchie dame danarose a prenotarsi immancabilmente una suite per le vacanze, per farsi coccolare da Gustave, gran maestro d’albergo per vocazione, organizzatore impeccabile e impenitente seduttore di anziane dal pingue conto in banca.

Leggi tutto

VIALE DEL TRAMONTO di Billy Wilder (1950)

locandina-viale-del-tramontoMercoledì 09/04/14, ore 00.30, RAI MOVIE

 

“Riceveva ventimila lettere la settimana. Gli uomini pagavano il suo parrucchiere per avere una ciocca dei suoi capelli, ci fu un Maraja che venne dall’India per avere una delle sue calze di seta. Quando la ottenne ci si strangolò.”

Leggi tutto

Future Film Festival di Bologna: trionfano Cheatin’ e Mr Hublot, ma si fanno notare anche Rio 2096, The Fake e Short Peace

CheatinSi è concluso il Future Film Festival di Bologna, manifestazione dedicata al cinema d’animazione e alle nuove tecnologie giunta alla XVI edizione. Il Platinum Grand Prize è andato all’americano Cheatin’ di Bill Plympton, mentre tra i corti ha trionfato Mr Hublot, già vincitore di un Oscar.

Ma la kermesse del capoluogo emiliano ha visto anche succose anteprime come quelle dell’ultimo film di Miyazaki, The Wind Rises, o di Rio 2 di Carlos Saldanha, quest’ultimo ospite del festival e protagonista di una gustosa masterclass.

Incontro interessante anche quello con il regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo, incentrato sul tema delle web series e sul concorso promosso dal festival Hello! Series. Ma ecco la prima parte del resoconto delle nostre giornate bolognesi.

Leggi tutto

Future Film Festival di Bologna: le anteprime di Rio 2 e Goool!

rio 2

Prosegue il nostro resoconto sul Future Film Festival di Bologna, dedicato al cinema di animazione e alle nuove tecnologie. Stavolta vi parliamo di due importanti eventi fuori concorso, entrambi in anteprima italiana: Rio 2 di Carlos Saldanha, pellicola prodotta da Blue Sky (creatori di L’era glaciale) e l’argentino Goool! di Juan Josè Campanella

RIO 2 di Carlos Saldanha (2014)

Dopo 3 anni di distanza dal primo episodio, ecco che il regista Carlos Saldanha decide di riprendere i suoi pennuti personaggi per calarli in altre avventure.

Rio 2 si presenta come un film obiettivamente inattaccabile, capace di un buon ritmo, di una caratterizzazione semplice ma efficace dei suoi protagonisti, con una scrittura solida che porta avanti l’azione in modo ben congeniato, divertente e ricco di elementi che faranno impazzire il pubblico più giovane a cui il film è mirato (ad esempio la scena della partita di calcio, i balletti hip-hop, la gloriosa battaglia finale ecc.).

Leggi tutto

NOAH di Darren Aronofsky (2014)

Anche su Noah di Aronofski la nostra redazione si è divisa. Le recensioni, contrastanti, di Stefano Lorusso e Riccardo Tanco.

Di Stefano Lorusso

Si è ufficialmente inaugurata, nella storica cornice del Teatro Petruzzelli e con una importante anteprima internazionale, la quinta edizione del Bari International Film Festival. A sbarcare nel capoluogo pugliese è stata l’attesissima Arca del Noah di Darren Aronofsky, in uscita nelle sale italiane a partire dal 10 Aprile.

Era dalla tenera età di 13 anni che il regista di Requiem for a Dream e Il cigno nero aveva manifestato il suo amore per il personaggio biblico di Noè. La sua maestra gli aveva assegnato come compito la scrittura di una poesia sulla pace e nei versi del piccolo Darren già si era affacciata l’immagine di un patriarca proto-ambientalista che dentro la sua arca salva soltanto gli animali, unica presenza del creato realmente innocente quindi degna di sopravvivere al diluvio. Ottenuto nel 2011 dalla Paramount il via libera per la realizzazione del film, è ad una inedita dimensione interiore del personaggio Noè che Aronofsky e il suo sceneggiatore Ari Handel hanno lavorato maggiormente, vista l’estrema esiguità di particolari che caratterizza la breve narrazione biblica sui fatti del diluvio. Il Noè di Aronofsky, incarnato con solido mestiere da Russel Crowe, è infatti un uomo, prima che un profeta, lacerato da dubbi e insicurezze sul senso ultimo della sua missione. Fondamentali novità rispetto al testo biblico sono rappresentate, oltre che dal cattivo Tubal-cain (citato nella Genesi, ma in uno dei capitoli precedenti al diluvio) anche dalle presenze forti della moglie di Noè, Naameh, interpretata da una convincente Jennifer Connely, e di Ila, giovane sposa del figlio maggiore di Noè Shem. Le due cruciali figure femminili, solo abbozzate nella Bibbia, sono funzionali per introdurre nel film il nocciolo della riflessione sottesa alla trama: il rinnovato e inestinguibile principio generatore (acqua-madre-vita) proveniente da Dio, palingenesi di una umanità redenta dopo il diluvio.

Leggi tutto

THE WRESTLER di Darren Aronofsky (2008)

locandina-the.wrestlerMartedì 08/04/14, ore 23.10, RAI MOVIE

 

Vincitore del Leone d’Oro al 65º Festival di Venezia, candidato a due premi Oscar e vincitore di due Golden Globe, The Wrestler tratteggia la figura del lottatore professionista Randy “The Ram” Robinson (Mickey Rourke), caduto in disgrazia e alle prese con una difficile situazione familiare: il tentativo di rifarsi una vita fallirà miseramente.

Leggi tutto

CONFESSIONS di Tetsuya Nakashima (2010)

locandina-confessionsLunedì 07/04/14, ore 23.20, RAI 4

 

Uscito nelle nostre sale con ben tre anni di ritardo rispetto alle sue prime apparizioni nei festival, Confessions è uno struggente e inquietante lungometraggio ambientato in una scuola media giapponese.

Leggi tutto

C’eravamo tanto amati (il cinefilo, il diavolo e l’acquasanta)

casanovajaqix9Nei succulenti anfratti della Cineteca Nazionale si celano tesori d’inestimabile valore, degni della grotta di Alì Babà. Fra di essi, ad esempio, si cela, una “pizzetta”, un rullo che poteva rischiare di cadere nell’oblio eterno, con tutte le sequenze de Lo sceicco bianco che Fellini eliminò dopo che, in sala di montaggio, il Sommo Riminese aveva mostrato al proprio Maestro, Roberto Rossellini. Il papà del Neorealismo, infatti, già aveva subodorato verso quali esotici lidi voleva planare l’indisciplinato allievo… Ecco quindi Rossellini imporre a Fellini (scontro di Titani) di sforbiciare tutte le “extravaganze”, le schegge di grandangolare umanità: uno spaurito Leopoldo Trieste che, cercando la moglie scomparsa, spalanca tutte le porte della pensioncina ed entra in una stanza ove tre vecchine vestite solo di asciugamani-sudario stan facendo i fumenti tra vapori degni delle Terme di “Otto e mezzo”; un pazzo ghignate rinchiuso in una gabbia trascinata da una pachidermica suora.

Leggi tutto

LA VERA STORIA DI JACK LO SQUARTATORE di Allen e Albert Hughes (2001)

locandina-from-hellDomenica 06/04/14, ore 21.10, MTV

 

“Nessuno meno di voi è in grado di giudicare la perfezione raggiunta dalla mia arte.” Londra, 1888. Un serial killer fa strage di prostitute; l’ispettore Frederick Abberline (Johnny Depp), oppiomane traumatizzato dalla morte di moglie e figlioletta neonata, indaga sul caso, aiutato da Mary Kelly (Heather Graham).

Leggi tutto

MOEBIUS di Kim Ki-duk (2013)

locandina-moebiusSabato 05/04/14, ore 1.20, RAITRE

 

“I am the father, the mother is I, and the mother is the father.” La disgregazione di una famiglia analizzata dall’occhio spietato di Kim Ki-duk.

Leggi tutto

NYMPH()MANIAC VOL. I di Lars Von Trier (2014)

NYMPHOMANIAC-Character-PosterSi dirà che è troppo facile parlare male di questo film. Si dirà, anzi che è un film fatto apposta per farsi distruggere. Per irritare, provocare e scuotere chissà quali rimossi della coscienza. Si dirà che Lars Von Trier, ancora una volta, gioca a infastidire compiacendosi delle critiche e che criticandolo si farà il suo gioco.

 

Tutto vero e giusto, ma purtroppo non ci sono alternative, o meglio: l’unica alternativa a stroncare Nymph()maniac Vol. I è ignorarlo. Perché è un’opera talmente vacua e priva di contenuti che, in effetti, un’analisi delle sue mancanze potrebbe risultare in uno spreco di tempo ed energie.

Leggi tutto

FATHER AND SON di Kore-Eda Hirokazu (2013)

father-and-son-posterUna giovane coppia benestante, i Nonomiya, forse non del tutto felice: un padre in carriera, Ryota, ossessionato dal successo che vorrebbe crescere il piccolo Keita a sua immagine e somiglianza, tutto dedizione al lavoro e sacrificio. Una madre fragile, guardata dal marito con un misto di tenerezza e vago disprezzo per il suo appartenere, in tutto e per tutto, al sesso debole. Un bambino docile e remissivo, che si impegna per essere ammesso alle scuole più prestigiose (in Giappone la corsa alla miglior istruzione privata inizia già alle elementari) e si esercita al piano ogni giorno per compiacere il papà, anche se preferirebbe giocare.

Una storia come tante nel Giappone di oggi. Un’improvvisa telefonata spazza via tutte le certezze del granitico padre, tutte le sue aspettative, tutto il percorso già rigidamente impostato per la vita di Keita: l’ospedale in cui è nato il bambino li avverte che c’è stato un involontario scambio di neonati e il loro figlio biologico abita con un’altra famiglia, dal tenore di vita nettamente inferiore.

Leggi tutto

Tra arte e cinema: appuntamenti al Beltrade

tra arte e cinemaDa mercoledì 2 a sabato 5 aprile 2014 si alza il sipario sulla quarta edizione di Tra Arte e Cinema, rassegna di film sull’arte contemporanea nata nel 2011 dalla collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Brera e Lo schermo dell’arte Film Festival. La rassegna, che quest’anno avrà luogo presso il Cinema Beltrade, riunisce 17 pellicole cinematografiche, tra cui veri e propri film di artisti che hanno scelto il cinema come mezzo di espressione e documentari che seguono gli artisti durante la preparazione e la lavorazione delle opere. La quattro giorni di cinema e arte, realizzata con il patrocinio del Comune di Milano, rappresenta una selezione studiata delle opere presentate nel novembre scorso alla VI edizione de Lo Schermo dell’Arte Film Festival, rassegna nata nel 2009 a Firenze e che ogni anno presenta film d’artista, documentari sull’arte contemporanea e incontri con gli autori.

Leggi tutto

SERATA GRINDHOUSE

locandina-grindhouseMercoledì 02/04/14, dalle ore 21.05, IRIS

 

Signore e signori, ecco a voi il puro intrattenimento offerto dalla premiata ditta Tarantino/Rodriguez.

Leggi tutto

Alzare l’asticella

 Sono ormai più di due anni che sono nati i-FilmsOnline ed è arrivato il momento di presentare una nuova sezione, gli “editoriali”, un appuntamento (non solo mensile) che verterà su temi d’attualità cinematografica di ogni tipo, anche a richiesta dei lettori se saranno interessati e vorranno suggerirne. Il fine è quello di coinvolgere gli appassionati e di suscitare discussioni, polemiche, interessi che vadano oltre ai commenti legati a un semplice giudizio di un film o di una classifica.
Insomma, in attesa di vostri commenti e suggerimenti, con fatica e determinazione, proveremo anche noi ad alzare l’asticella giocando a fare la rivista specializzata.

Fatta la dovuta introduzione, in attesa di contributi più specifici, in qualche modo bisogna incominciare.
Si potrebbe comodamente parlare di Nymphomaniac, anticipando (o, visto che ormai quasi tutti sono già riusciti a vederlo, posticipando) le discussioni che da sempre ruotano attorno al nome di Lars von Trier e che non mancheranno di certo in seno al suo prossimo lavoro.
Forse però è più interessante guardarsi indietro, poiché questo (tentativo di) editoriale nasce al termine di uno dei mesi più scarsi, cinematograficamente parlando, degli ultimi anni.
In mezzo ai tanti titoli carenti usciti in marzo (salvo per Ida e pochissimi altri), a svettare è stato L’impostore di Bart Layton, presentato al Sundance 2012 e finalmente arrivato nelle sale italiane.
Un documentario? Sì, nell’accezione più ampia e (post-post) moderna possibile.
Layton è partito innanzitutto da una storia (vera) particolarmente affascinante e ormai del tutto nota. Ha intervistato i protagonisti (doc?) e ha ricostruito (fiction?) le parole (reali o fittizie?) dell’impostore con degli attori.
Tra verità e menzogna (già, proprio come il sottotitolo di F come falso di Orson Welles), il regista ha costruito uno dei thriller più angoscianti degli ultimi anni, capace di tenere incollati allo schermo fino al termine dei titoli di coda.

È certo che vedendo L’impostore si assiste a una struttura drammaturgica che, se non nuova, è quantomeno originale e coinvolgente: non è però un caso isolato.

Leggi tutto

I CORPI ESTRANEI di Mirko Locatelli (2013)

i-corpi-estranei-locandinaAntonio arriva a Milano dall’Umbria, spinto dalla speranza di curare il figlioletto Pietro, affetto da un tumore al cervello. L’adolescente Jaber nel capoluogo milanese invece ci vive, in fuga da un’Africa invischiata in delle rivolte che non lasciano sicurezza, che brulicano di una libertà sognata ma allo stesso tempo spalancano miriadi di dubbi su ciò che ne sarà di un intero continente e fetta di mondo. Anche lui bazzica nello stesso ospedale in cui si trova Antonio, per stare accanto a un amico malato. Una vicinanza simile alla spartizione del territorio tra due animali, la loro, tra diffidenza e sospetti, tra la tensione verso l’utopia di un futuro migliore e la cruda realtà sociale di un’intolleranza che continua a invadere ogni angolo, ogni centimetro di spazio condiviso.

Quello di Mirko Locatelli è un cinema che muove dall’assenza di una prospettiva solare, dalla menomazione come handicap profondo, da uno sguardo estraneo all’ottimismo a buon mercato. Inevitabilmente disabile, incapace di non farsi pervadere dalla foschia color nero pece che s’insinua nel vissuto quotidiano e lo contamina subdolamente. Eppure, non c’è compiacimento, non c’è piagnisteo gratuito, non c’è un gioco di ombre consapevole sugli affanni del contemporaneo, teso a generalizzare il particolare per cavarne appiccicaticce riflessioni sull’universale. L’obiettivo nitido cui il film guarda e che riesce anche a portare a casa con discreta solidità è un dramma sincero e non manipolatorio nonostante le vette di cupezza, che sa procedere con la discrezione pudica e sfumata di un’affezione partecipe, pronta a deporre il bisturi dello spaccato disperante e disperato di cui nessuno sembra sentire (più) alcun bisogno.

Leggi tutto

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial