AGUIRRE, FURORE DI DIO di Werner Herzog (1972)

locandina-aguirreSabato 30/03/13, ore 1.20, RAITRE

 

“Sono il furore di Dio. La terra che io calpesto mi vede e trema.”

1560. Una spedizione di conquistadores parte alla ricerca della mitica El Dorado. La missione si rivela ben presto suicida e la maggior parte degli uomini rinuncia: solo Lope de Aguirre (Klaus Kinski), autoproclamatosi comandante alla guida di uno sparuto gruppo, proseguirà il suo cammino e, in preda alla follia, andrà incontro alla morte.



Capolavoro tra i capolavori di Werner Herzog (che rielabora liberamente alcuni fatti storici), massima espressione delle sue ossessioni, picco dell’interazione tra arte e vita, celebrazione assoluta ed estrema del mezzo cinematografico. La figura del delirante e megalomane protagonista (al quale Kinski diede molto di se stesso e dei suoi ostici tratti caratteriali), solo contro una Natura crudele ed imprevedibile che non lascia scampo, combatte la sua battaglia conscio della futura sconfitta ma disposto a tutto pur di non cedere. Aguirre, furore di Dio segnò l’inizio del sodalizio tra Herzog e il suo attore feticcio e di un rapporto tormentato (notorie le vicendevoli minacce di morte) che venne stigmatizzato dopo la morte di Kinski nel film Il mio nemico più caro (1999). Un’opera dura, difficile, geniale.

Da vedere e rivedere.

Magnifico ed imperdibile.

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