ALBERT NOBBS di Rodrigo Garcìa (2011)

locandina-albert-nobbsMartedì 29/10/13, ore 21.10, La7D

 

Presentato al Torino Film Festival 2011 e tratto da un racconto dello scrittore irlandese George Moore (Morrison’s Hotel, Dublino), Albert Nobbs, ambientato nella Dublino di fine Ottocento, narra le vicende dell’omonimo protagonista, maggiordomo impeccabile che è in realtà una donna travestita per bisogno di lavorare. Il desiderio di indipendenza e di una famiglia porteranno Nobbs ad innamorarsi della cameriera Helen (Mia Wasikowska), dando inizio ad una spirale che lo trascinerà verso la rovina.

Dalla letteratura, al teatro, al cinema: nel 1977 le pagine di Moore furono trasformate in una pièce (La Vie singulière d’Albert Nobbs) interpretata, tra le altre, anche da Glenn Close nel 1982. L’esperienza folgorò l’attrice, che ha impiegato trent’anni a realizzare il sogno di  portare sugli schermi la vicenda: ma ne è valsa la pena. Impegnata come produttrice, sceneggiatrice ed attrice, la Close dà vita ad un personaggio drammatico ed intenso, condannato dal suo stesso sesso e da una condizione sociale che, nell’immobilità del contesto dell’epoca, non consente il minimo cambiamento: ogni speranza è utopia, ogni cedimento è punito con la vergogna o con la morte. Pessimismo radicale che non lascia scampo. Tre candidature, tra cui quella come miglior attrice protagonista (con una Close scandalosamente battuta da Meryl Streep).

Imperdibile.