ALIENS – Scontro finale di James Cameron (1986)

aliensVenerdì 26/4/13, ore 21.10, CIELO

 

«Questa volta è guerra». Secondo capitolo di una delle saghe fanta-horror più celebri nella storia del cinema, Aliens ha il merito di discostarsi dallo spirito del primo episodio per evitare confronti diretti, puntando su uno stile spettacolare e visionario, tanto da far passare in secondo piano il fatto che si tratti di un seguito.

Meno rarefatto e claustrofobico di Alien (1979) di Scott, questo sequel è un compendio della cyber-fantascienza anni ’80, in cui Cameron aveva già segnato una tappa fondamentale due anni prima con Terminator. Dopo 57 anni di ibernazione, Ellen Ripley (Sigourney Weaver), unica sopravvissuta dell’astronave Nostromo, è inviata con una squadra di Marines su Acheron, a causa dell’interruzione di ogni contatto con una colonia di pionieri dello spazio che abitava il pianeta. L’incubo degli alieni ritorna. Straordinario per aggressività figurativa, virtuosismi della regia e senso dello spettacolo, Aliens è, per molti, l’episodio più riuscito di tutta la saga, un connubio perfetto tra action-movie di qualità, con riuscitissimi soprassalti ironici, ed esplosioni di violenza stilizzata che scandiscono 132’ (o 148’, nel caso della director’s cut) di ritmo indiavolato. La Weaver, con lanciafiamme in spalla e sguardo minaccioso, si conferma come l’eroina più iconica di tutto il cinema di sci-fi. Tra le numerose sequenze memorabili, non si può non citare il grandioso duello finale tra Ripley e la regina madre aliena, creatura di 4.20 metri nata dalla geniale mente del mago degli effetti speciali Stan Winston. Fotografia: Adrian Biddle: musiche: James Horner; scene: Peter Lamont. 2 Oscar (effetti speciali e montaggio sonoro) più altre cinque nomination, tra cui quella alla Weaver, e 8 Saturn Award.

Strepitoso.{jcomments on}