ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI di David Yates (2016)

Animali fantastici e dove trovarli, cast e trama film - Super Guida TV

“Che cos’hai fatto oggi Jacob? Mah sono stato dentro una valigia”

Il sogno di ogni babbano inconsapevole (detti no-mag in questa versione americana) è quello di poter vivere un’avventura, indimenticabile ma da dimenticare, insieme a coloro che, nelle arti magiche, ci sguazzano allegramente. Il ben capitato che, dopo un primo momento di sgomento, è più felice di Charlie Bucket con in mano il Golden Ticket, è Jacob Kowlaski  (Dan Fogler), un rotondo e ironico ometto innamorato dell’arte pasticcera. Galeotta fu, in questo caso, una valigia in pelle, pregiata e ben lavorata, contenente un tripudio di fantastic beasts. Questo bizzarro accessorio da viaggio è in possesso del giovane ed eccentrico Newt Scamander (un azzeccato Eddie Redmayne), appena approdato nella New York proibizionista degli anni ’20.

I due, appena incontratisi, dovranno sbrogliare una matassa di sfortune che includono: l’apertura del bagaglio con conseguente disseminazione per tutta la Grande Mela di creature poco canoniche, la propaganda dai toni tipici dell’Inquisizione da parte di una setta di Salemiani, le leggere incomprensioni con il MACUSA (una sorta di Ministero della Magia nella variante newyorkese) che li vuole morti. In loro compagnia si trova Tina (Katherine Waterstone), personaggio che risponde alla domanda: come sarebbe stata Hermione se non avesse conosciuto Harry e Ron? E sua sorella Queenie (Alison Sudol), una Luna Lovegood in chiave affascinante e adulta.

Questo è l’universo di Animali fantastici e dove trovarli, un prodotto posizionato tra lo spin-off e il prequel di Harry Potter. David Yates, dopo aver diretto gli ultimi quattro film della saga madre, torna alla regia di questo nuovo format che prevede la realizzazione di cinque lungometraggi in totale. A lavorare con lui, spalla contro spalla, è J.K. Rowling, per la prima volta sceneggiatrice. Lo storyline infatti viene imbastito ex novo a partire dall’enciclopedia di Scamander, citata come uno dei titoli di studio dei giovani maghi a Hogwarts, scritta nel 2001 dalla Rowling come contenuto collaterale, il cui incasso venne devoluto per la gran parte in beneficenza. La scrittrice ha dichiarato di star lavorando allo script dei prossimi capitoli cinematografici sapendo con precisione il punto d’arrivo, ovvero l’ascesa al potere di Lord Voldemort, ma non avendo ancora chiari i passaggi intermedi. Questo modus operandi non è nuovo alla Rowling, la quale, in passato, esplicitò più volte il fatto di aver tenuto sotto chiave la conclusione del settimo libro (I Doni della morte) fin dal principio della stesura dei romanzi. 

L’azione e gli scontri, che avevano inchiodato lo spettatore nell’ultimo capitolo della saga, tornano in questa pellicola ben conditi di atmosfere cupe e oscure visivamente credibili grazie alla scelta di tecnologie 3D, effetti speciali e un’ottima fotografia. Le oltre due ore di proiezione prevedono dei twist notevoli, un po’ troppo romanticismo ma un’ironia quasi degna di Fred e George Weasley. La generazione Millennials e la successiva, che ancora attendono fiduciose la lettera per Hogwarts, non si confrontano con aspettative disattese. Questo è dovuto sia all’impossibilità di verificare l’eventuale coerenza tra plot e libro, ma soprattutto alla costruzione di un’opera perfettamente incastrata con quel mondo della magia, quello e nessun altro, che tutti hanno imparato ad amare.

Si pizzicano sapientemente le corde giuste, basti nominare en passant Albus Silente o inserire qualche nota della cara e vecchia colonna sonora. Nonostante ciò la pellicola, grazie inoltre alle tematiche di impronta sociale affrontate, è fruibile e godibile anche da chi non ha un background potteriano. Ma interrogandosi sul lungo termine, basterà il sorriso ingenuo di Scamander a non far sentire la mancanza del ragazzo che è sopravvissuto? O le cicatrici sulle sue mani, frutto dei morsi degli animali fantastici, non faranno altro che riportare alla mente dello spettatore la saetta sulla fronte di Harry Potter?

Voto:3/4

 

Martina Ibba