ANIME IN DELIRIO di Curtis Bernhardt (1947)

anime-in-delirioMartedì 17/12/13, ore 23.50, IRIS

 

Presentato in concorso al 2° Festival di Cannes, Anime in delirio è l’ottavo lungometraggio del cineasta tedesco Curtis Bernhardt (1899-1981), la cui opera più celebre è la sontuosa pellicola storica Lord Brummel (1954), con Stewart Granger, Elizabeth Taylor e Peter Ustinov.

Louise (Joan Crawford), infermiera giovane e bella, sposa un anziano uomo d’affari rimasto vedovo dopo il suicidio della moglie ma cova un disperato amore per un ingegnere che l’aveva respinta. Caduta nella più completa disperazione, cominciano a manifestarsi i primi sintomi della malattia mentale. Il dramma incombe. In una dimensione onirica e straniante, in cui sogno e realtà si confondono, Bernhardt ha confezionato un ineccepibile melodramma a tinte noir di potente suggestione, in cui la puntigliosa cura per la psicologia dei personaggi conta più della vicenda in sé. La pellicola è inoltre un’occasione per vedere sullo schermo Joan Crawford, la più grande attrice della sua generazione che, dando vita ad una memorabile rivalità con Bette Davis, lasciò un segno indelebile nella Hollywood dell’epoca. Ottenne per la sua grandiosa interpretazione una meritatissima nomination all’Oscar, dopo aver vinto l’ambita statuetta due anni prima con il romanzo di Mildred di Michael Curtiz. Esiste anche in versione colorizzata, da evitare come la peste.

Affascinante.