NERUDA di Pablo Larraín (2016)

Ci sono film capaci di conquistarti fin dalla prima ripresa, lasciandoti completamente stordito anche ore dopo la proiezione. Uno di questi film è Neruda di Pablo Larraín. Il famoso poeta Pablo Neruda (Luis Gnecco) è impegnato nello strenuo tentativo di opporsi alla deriva fascista del governo cileno nel post Seconda guerra mondiale. Nonostante gli sforzi, il futuro premio Nobel verrà prima ostacolato nella sua attività pubblica e poi costretto a espatriare. A dargli la caccia ci pensa l’ispettore Óscar Peluchonneau (Gael García Bernal), incaricato dal presidente Videla di stanare l’ingombrante oppositore e di arrestarlo. La caccia all’uomo sarà, fortunatamente, lunga e difficile.







Dopo un’attesa durata tre anni, i Vendicatori sono tornati. Arriva nelle sale italiane Avengers: Age of Ultron, sequel di 


Nel 2014 Steve McQueen entrerà di diritto nel gotha del cinema mondiale: nessuna
Qui e là (Aquì y Allà) è un piccolo film messicano che, dopo due anni di consensi entusiastici su scala globale culminati con il successo nella Settimana della critica al Festival di Cannes 2012, viene finalmente distribuito in Italia da Cineclub Internazionale Distribuzione. La pellicola diretta da Antonio Mendez Esparza è un raro esempio di cinema testimone, in cui la settima arte si piega per raccontare limpidamente alcune situazioni difficili. Lontano dal cinema documentario e in bilico tra realtà e finzione, Qui e là è un saggio sul rapporto tra l’uomo e la propria “casa” messo in scena caparbiamente.
Due titani del cinema d’azione anni ’80 vengono rispolverati per cercare di raschiare il fondo degli incassi cinematografici. La crisi non risparmia nemmeno Stallone e Schwarzenegger e per questo i due recitano insieme in Escape Plan, film in uscita questa settimana.
Funk è un termine coniato negli Stati Uniti negli anni cinquanta, per indicare delle caratteristiche ritmiche e sonore presenti in diversi ambiti musicali. Inizialmente il termine fu usato nel jazz per indicare un approccio musicale rude e libero da sofisticazioni, legato al blues, con riff ripetitivi e con un ritmo incalzante. In seguito l’aggettivo funky fu utilizzato sempre più anche in altri ambiti musicali come il soul ed il R&B.
Si apre con una curiosa commedia non convenzionale la 18° edizione del Milano Film Festival. Run & jump (primo lungometraggio presentato in concorso) è una co-produzione tra Irlanda e Germania, nata dalla sceneggiatura di Alibhe Keogan e diretta dalla giovane regista statunitense Steph Green (famosa per il corto New Boy, candidato agli Oscar 2009).
Ogni volta che un regista si avvina alla macchina da presa dovrebbe sempre sentire il peso e la responsabilità della storia ultra centenaria della settima arte. In Trance di Danny Boyle è il progetto di un regista premio Oscar distratto da altre imprese (la direzione della cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012) che ha relegato il cinema ad attività da svolgere nel tempo libero. Nonostante un cast importante composto da James McAvoy, Rosario Dawson e Vincent Cassel, questa pellicola è un brutto passo falso nella carriera del cineasta britannico.
Venerdì 07/06/13, ore 21.10, RAI 4


Il déjà vu è un fenomeno psichico che consiste nella sensazione erronea di aver già visto un’immagine o di aver già vissuto precedentemente una situazione che si sta verificando nel presente. E se questa sensazione non fosse errata? Se ciò che sentissimo fosse un legame con una vita passata di cui non abbiamo alcun ricordo? Lo scrittore David Mitchell ha costruito un complesso e intricato racconto totalmente incentrato sulla reincarnazione, fulcro della ciclicità storica. Solamente due temerari registi come i fratelli Wachowski (con la collaborazione di un terzo cineasta, il tedesco Tom Tykwer) avrebbero pensato di trasporre un libro del genere. Dopo un mastodontico lavoro di sceneggiatura e realizzazione, esce finalmente nelle sale l’omonimo Cloud Atlas, pellicola interpretata da Tom Hanks, Halle Berry, Hugo Weaving, Jim Broadbent, Susan Sarandon, Hugh Grant e Jim Sturgess.
Il poliedrico Carmelo Bene una volta disse “Il comico è spesso involontario, specialmente quando si sposa con il sublime”. È raro trovare nella storia del cinema un’opera involontariamente esilarante e sgangheratamente sublime come Jack Reacher: la prova decisiva. Il film è diretto da Christopher McQuarrie e interpretato da Tom Cruise, Richard Jenkins, Rosamund Pike, Werner Herzog, Robert Duvall e David Oyelowo. La sceneggiatura, dello stesso McQuarrie, è ispirata alla famosa serie di libri firmati Lee Child.
Il premio Nobel per la pace Albert Schweitzer diceva: «Più guardiamo nel profondo della natura, più ci accorgiamo che è piena di vita e più constatiamo che tutta la vita è un mistero e che noi siamo uniti a ogni vita che esiste nella natura». Natura e vita sono anche i protagonisti del documentario One life, diretto da Michael Gunton & Martha Holmes e prodotto dalla BBC Earth Films in associazione con Magic Light Pictures. La voce narrante è di Mario Biondi, mentre nella versione originale era di Daniel Craig. Il film uscirà questa settimana in Italia e i proventi serviranno per finanziare il WWF.
E’ stato il film delle attese. Sono passati trentatré anni prima che Ridley Scott decidesse di riprendere le redini della sua creatura, e ci sono voluti quasi quattro mesi perché in Italia la pellicola uscisse come nel resto del mondo. Ora, dopo cotanta pazienza, ci si chiede: ne è valsa la pena? Prometheus, diretto da Scott e interpretato da Noomi Rapace, Michael Fassbender, Charlize Theron e Logan Mashall-Green, nasce come un prequel di Alien, per poi crescere come progetto assestante.