L’ULTIMO VIAGGIO di Nick Baker-Monteys (2017)

Eduard Leander (Jürgen Prochnow) porta con sé il peso di 92 anni ma anche il fardello di un passato difficile da caricarsi sulle deboli spalle. Un passato che riemerge dopo la morte della moglie di Eduard, fondato su una storia di cui né la figlia Uli (Suzanne Von Borsody), né la nipote Adele (Petra Schmidt-Schaller) sembrano essere a conoscenza. Eduard decide di mettere a posto i tasselli della sua memoria e del suo passato, un passato vissuto da cosacco durante la Seconda Guerra Mondiale in cui ha conosciuto Svetlana, il suo più grande e impossibile amore. Così decide di partire per l’Ucraina alla ricerca della donna che ha sognato tutta la vita di poter ritrovare. Sua figlia Uli, scoperto all’ultimo momento il piano, manda Adele alla stazione nel tentativo di dissuadere il nonno. Tuttavia il treno parte mentre i due stanno ancora discutendo, costringendo Adele ad accompagnare il nonno nel suo viaggio della memoria, attraverso un Paese dilaniato dalla guerra civile, l’Ucraina.



