INDIANA JONES E L’ULTIMA CROCIATA di Steven Spielberg (1989)

indiana-jones-ultima-crociataSabato 25/01/14, ore 21.30, RAITRE

 

«L’archeologia si dedica alla ricerca dei fatti, non della verità…perciò toglietevi dalla testa città abbandonate, viaggi esotici e scavi in giro per il mondo; noi non seguiamo mappe di tesori nascosti, e la “X” non indica mai il punto dove scavare!».

Terzo capitolo della saga dell’archeologo più celebre di tutti i tempi, il film svela la nascita di alcuni tratti distintivi di Indy e amplia la descrizione della personalità del protagonista, senza rinunciare al perfetto mix di ironia, azione e avventura che ha reso celebri gli episodi precedenti. 1938. Indiana Jones libera il padre sequestrato dai nazisti in un castello in Germania e con lui parte alla ricerca del Santo Graal, la leggendaria coppa in cui Cristo bevve durante l’ultima cena. Spielberg riesce nell’arduo compito di mantenere accattivanti le (dis)avventure del celebre Indy anche in questo terzo capitolo, grazie alla geniale intuizione di introdurre l’eccentrica ed esilarante figura paterna del protagonista, interpretato da uno straordinario Sean Connery, il quale non fu scelto a caso: assegnando la parte all’attore scozzese, Lucas e Spielberg hanno voluto omaggiare la figura di James Bond, ritenuto il “vero” padre di Indiana Jones, nonostante tra Connery e Ford ci siano soltanto dodici anni di differenza. Seguito dal mediocre Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008).

Evergreen.