AVENGERS: INFINITY WAR di Anthony e Joe Russo (2018)

Avengers: Infinity War - Film (2018) - MYmovies.it

Guardando Avengers: Infinity War, il primo pensiero corre a 10 anni fa, quando tutto è iniziato con Iron Man, agli albori del Marvel Cinematic Universe, quando probabilmente nessuno si sarebbe aspettato uno sviluppo così ampio e stratificato, tale da coinvolgere anche altre Galassie, Guardiani compresi. Sia chiaro, la sequenza aftercredits di Iron Man mostrava già Nick Fury intento a spiegare a Tony Stark il progetto Avengers, ma forse nessuno di loro aveva fatto ancora i conti con Thanos. Ora, a distanza di 10 anni, la minaccia mostrata al termine di The Avengers (2012) è reale, e quantomai crudele.

Seguendo la trama della miniserie a fumetti, Il Guanto dell’Infinito, Thanos (Josh Brolin) desidera raccogliere le sei Gemme dell’Infinito da incastonare al suo Guanto, in modo che possa finalmente riequilibrare le sorti dell’umanità eliminandone la metà, in maniera del tutto imparziale e casuale, così da poter ridistribuire equamente le risorse sulla Terra. Agli Avengers il compito di fermarlo. La forza di Thanos, tuttavia, supera ogni aspettativa e sarà dunque necessario rivolgersi a Doctor Strange (Benedict Cumberbatch), ai Guardiani della Galassia e a Black Panther (Chadwick Boseman), riuscendo quindi, a conti fatti, a tirare le fila di quanto mostrato in tutte le ultime pellicole firmate Marvel che con Infinity War trovano terreno fertile per unirsi in perfetto equilibrio. Merito di Anthony e Joe Russo, che già con Captain America: The Winter Soldier e Captain America: Civil War avevano regalato le migliori opere Marvel degli ultimi anni, eccezion fatta per Doctor Strange. I due registi riescono nella non facile impresa di amalgamare così tanti personaggi senza risultare caotici o confusionari, regalando ad ognuno dei presenti un luogo, una caratterizzazione, un’anima. Anche a Thanos, un villain finalmente convincente e spinto da vere motivazioni, sostenuto da un potere che sembra essere invincibile e quindi personaggio interessante perché stimolante, apparentemente senza debolezze, ma che in fondo è anche capace di amore e di pietà. Il finale resta aperto, nonostante le smentite sul fatto che non si tratti della prima di due parti (come ipotizzato all’annuncio del progetto) sembrano avere poco fondamento, soprattutto al termine della pellicola e vedendo la sequenza dopo i titoli di coda.

Infinity-War

In effetti, la parola chiave per quest’opera titanica è equilibrio: quello che Thanos desidera nel suo folle piano, quello che i registi hanno saputo dare ai personaggi, quello che ha permesso di alternare momenti più leggeri (notizia: senza scadere nel demenziale) a sequenze davvero drammatiche, il tutto su un filo sul quale i Russo camminano con agilità e sapienza, regalando una trama solida che sia da base all’intrattenimento, e non viceversa, riuscendo quindi a trionfare.

 

Voto: 2,5/4