Bardolino Film Festival 2024, il programma e gli ospiti da Margherita Buy a Neri Marcorè

Nella splendida cornice del Lago di Garda, Bardolino Film Festival – Immagini, suoni e parole sull’acqua torna dal 19 al 23 giugno 2024 con la quarta edizione. La manifestazione organizzata dal Comune di Bardolino e dalla Fondazione Bardolino Top con la direzione artistica di Franco Dassisti ha quest’anno come fil rouge il tema del “Ritrovarsi” e rende omaggio a Enzo D’Alò sin dal poster realizzato dal regista de La Gabbianella e il Gatto con lo storico collaboratore Marco Zanoni. Al BFF sarà proiettato il suo ultimo film Mary e lo spirito di mezzanotte


Altro tributo del festival, quello al film Non ci resta che piangere, il classico di Benigni-Troisi che quest’anno festeggia 40 anni dall’uscita nelle sale, con tanto di talk con l’attrice Iris Peynado (anche presidente della giuria del concorso cortometraggi, mentre Daniele Ciprì presiede quella dei doc).

Nel corso delle Bff Nights presso il parco di villa Carrara Bottagisio, con ospiti illustri come Margherita Buy (che porterà al BFF il suo esordio alla regia con Volare), Neri Marcorè (anche lui presenterà la sua opera prima Zamora),  Marco Leonardi (Il mio posto è qui)Luca Barbareschi (The Penitent) e le giovani e lanciatissime Galatea Bellugi (Gloria! di Margherita Vicario) e Fotinì Peluso (La treccia di Laetitia Colombani). 

13 i film della sezione BFF Doc. Si parte dalla Cuba di Taxibol in cui Tommaso Santambrogio filma il regista Lav Diaz in un taxi mentre discute con l’autista di grandi questioni, passando per il mar Baltico di Mother Mare, in cui Elisa Chiari racconta di Mare, la guardiana del faro sull’isola di Kihnu, o per la Florida di The Beard Also Rises diretto da Cassidy Rast, un viaggio nel più grande concorso di sosia al mondo ospitato a Key West, fino al racconto della pugilessa beduina Reem Al Shammary nel film di Mattia Ramberti Reem Al Shammary – The Bedouin Boxeur. Ci sono poi i luoghi dell’Italia: in San Damiano i registi Gregorio Sassoli e  Alejandro Cifuentes seguono la vita del protagonista nella giungla urbana dei dintorni della stazione Termini; Napoli, prima di Paolo Geremei è invece un ritratto della città la notte prima dello scudetto del 2023; Api di Luca Ciriello racconta l’estate di un gruppo di giovani valdostani trascorsa in apecar; Mimmolumano di Vincenzo Caricari è un ritratto, tra pubblico e privato, dell’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano. E poi ancora storie più intime, in cui il senso del “ritrovarsi” acquisisce una dimensione più profonda: Un respiro parziale ma intero di Lorenzo Spinelli è un vero e proprio atto d’amore nei confronti della poetessa e scrittrice Patrizia Cavalli;  La vie du dehors di Pascal Marc è il luogo d’incontro tra vecchi filmini di famiglia e una corrispondenza tra una madre e un padre incarcerato; Human Don’t Come With Instructions di Arnoldas Alubauskas è un breve documentario che esplora la nostra intrinseca dipendenza dalle storie per dare un senso alle nostre vite;  Anni Belli di Anna Francesca Leccia propone un tuffo nostalgico nell’Italia degli anni ’70 intorno al tema della legalizzazione del divorzio. Sarà inoltre presentato fuori concorso Anime nel fango, docufilm di Ettore Zito che ​​ripercorre i tragici giorni dell’alluvione del maggio 2023. 
 
Sono, invece, 35 i cortometraggi in concorso che compongono la sezione BFF Short, mentre nella sezione BFF Books, appariranno tra gli ospiti Vinicio Marchioni, Michele Sancisi, Ezio Guaitamacchi e  Gianfelice Facchetti. Per il programma completo vi invitiamo a visitare il sito bardolinofilmfestival.it.