BARRY LYNDON di Stanley Kubrick (1975)

barry lyndonLunedì 09/12/13, ore 21.05, IRIS

 

Sontuosa trasposizione cinematografica del romanzo picaresco Le memorie di Barry Lyndon (1844) dello scrittore inglese William Makepeace Thackeray, il decimo film del geniale Stanley Kubrick è la più ampia e rigorosa rappresentazione del Settecento che il cinema abbia mai prodotto.

L’ascesa e la caduta di Barry, giovane scapestrato dalle sfrenate ambizioni, celano una complessità tematica del tutto sconosciuta alle altre pellicole in costume. La descrizione di una società violenta e classista, chiusa e spietata, che nasconde le proprie miserie dietro la maschera dell’eleganza e del perbenismo, è messa in immagini di rara suggestione e perfezione formale, frutto di accuratissimi studi pittorici dello stesso Kubrick e del direttore della fotografia John Alcott. Anche le scene, di Ken Adam, e i costumi, curati da Milena Canonero, sono stati ricavati da quadri, stampe e disegni dell’epoca. Il motivo dominante è la luce, rigorosamente naturale, simbolo del pensiero illuminista., che nasconde una concezione fatalistica della vita. Musiche di Bach, Mozart e Handel. Quattro premi Oscar (fotografia, scenografia, costumi, colonna sonora) ma ne avrebbe meritati altri dieci.

Inarrivabile capolavoro.