BRAZIL di Terry Gilliam (1985)

locandina-BrazilVenerdì 07/03/14, ore 21.10, RAI 4

 

“La verità vi renderà liberi.”

“Da qualche parte nel Ventesimo Secolo” Sam Lowry (Jonathan Pryce), umile e grigio impiegato presso il Ministero dell’Informazione, è sconvolto dall’incontro con Jill (Kim Greist), una ragazza identica a quella da lui sognata ogni notte.

Scoprirà l’esistenza di una cellula terroristica volta a distruggere il Potere e si formerà una coscienza prima di essere imprigionato e sognare il suo ultimo volo libero. Uno dei capisaldi della fantascienza distopica firmato dal geniale Terry Gilliam, ex Monty Python perfettamente a suo agio con l’argomento (L’esercito delle 12 scimmie, The Zero Theorem), ispirato a 1984 di George Orwell: opera maestosa e straripante che fotografa, tra sprazzi di umorismo grottesco e deformante, un futuro invivibile, dominato dalla burocrazia e dal controllo, Brazil riesce a far comprendere il valore, ormai negato e irrimediabilmente perduto, del sogno e della libertà simbolizzati dal motivetto che dà il titolo al film (Aquarela do Brasil di Ary Barroso) e che sottolinea, per contrasto, l’inumanità del mondo circostante. Con effetti di malinconia, nostalgia e straniamento. Michael Palin è Jack Lint, Robert De Niro è Harry Tuttle, Katherine Helmond è l’ossessiva madre di Sam, Bob Hoskins è il tecnico Spoor. Sceneggiatura di Gilliam e Tom Stoppard, fotografia di Roger Pratt.

Capolavoro imperdibile.