Venezia 2019: WAITING FOR THE BARBARIANS – La recensione

waiting-for-the-barbarians

In una colonia alla frontiera dell’impero, il Magistrato (Mark Rylance) conduce una vita tranquilla e rilassata, in pace con gli abitanti del luogo. Ma l’arrivo del Colonnello Joll (Johnny Depp), spietato torturatore il cui incarico è di recuperare informazioni sull’ipotetico quanto imminente arrivo dei Barbari, romperà ogni equilibrio, catapultando il piccolo paese in un clima di terrore, odio e cospirazione.

Leggi tutto

Venezia 2019, tutti i vincitori

joker

Sabato 7 settembre, sono stati proclamati i vincitori della 76esima edizione della Mostra del cinema di Venezia. Trionfo per il Joker di Todd Phillips, con grandi soddisfazion e per l’Italia, che ha vinto la Coppa Volpi andata a Luca Marinelli per Martin Eden e il premio speciale della giuria assegnato a La mafia non è più quella di una volta La giuria guidata dalla presidente Lucrecia Martel ha premiato i seguenti titoli. 

Leggi tutto

Venezia 2019, DESTINO – La recensione

destino

A chiudere la Settimana della critica come evento speciale alla 76esima Mostra di Venezia è Destino, cortometraggio diretto da Bonifacio Angius. Il regista sardo si era già fatto conoscere dalla critica con l’interessante Perfidia, presentato al Festival di Locarno 2014, e con Ovunque proteggimi, passato al Torino Film Festival 2018. Angius è anche interprete principale, produttore e curatore di sceneggiatura, fotografia, montaggio e musiche.

Leggi tutto

Venezia 2019: LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA – La recensione

mafia-non-e-piu-quella-di-una-volta

Palermo, 2017. È il venticinquesimo anniversario della strage di Capaci e di via D’Amelio, in cui hanno perso la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Che significato ha avuto quel sacrificio 25 anni dopo? Come viene percepito dalla città? Dopo Belluscone. Una storia siciliana (2014), Franco Maresco torna dietro alla macchina da presa e realizza un documentario sulla sua Sicilia, ambientato a Palermo, per la precisione. E non in un’occasione qualunque: è il 25′ anniversario della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, un evento che sembra sia stato dimenticato, o meglio, di cui nessuno vuol parlare. Nessuno: l’Odissea a simbolo di omertà e silenzio, assordante nella sia rappresentazione.

Leggi tutto

Venezia 2019: GLORIA MUNDI – La recensione

 

La nascita della piccola Gloria riunisce una famiglia a Marsiglia. Tuttavia, il rapporto tra i genitori della piccola è in crisi, inoltre a far visita alla famiglia c’è anche un parente uscito da poco di prigione. Con Gloria Mundi, Robert Guédiguian tenta la via della riflessione sulla famiglia e sulla fragilità dei rapporti interpersonali, naufragando tuttavia in scelte non sempre motivate eche risultano eccessive, spesso fuori luogo.

Leggi tutto

Venezia 2019: THE PAINTED BIRD – La recensione

painted-bird

Europa dell’Est, Seconda Guerra Mondiale. Durante le persecuzioni naziste, un ragazzino ebreo viene affidato dai genitori a un’anziana tutrice. Quando la donna muore improvvisamente ha inizio per lui un solitario vagabondare per le desolate e minacciose campagne, spostandosi di villaggio in villaggio nella disperata ricerca di un tetto sicuro. Lungo il proprio viaggio – una vera e propria lotta per sopravvivenza – il bambino sarà esposto alle atroci brutalità dei soldati e dei contadini locali: al termine del conflitto sarà cambiato per sempre.

Leggi tutto

Venezia 2019: SATURDAY FICTION – La recensione

saturday-fiction

A Shangai, nel 1941, il clima di tensione fra Cina e Giappone è alle stelle. Jin Yu (Gong Li) è un’attrice sotto copertura, in realtà assoldata dagli Alleati. Venuta a conoscenza del piano per attaccare Pearl Harbor comincia a mettere in discussione la sua posizione e le persone che la circodano, consapevole di non potersi fidare di nessuno.

Leggi tutto

Venezia 2019: BABYTEETH – La recensione

babyteeth

Milla (Eliza Scanlen) è una giovane di quindici anni che convive con una grave malattia. Quando si innamora di un giovane spacciatore, però, ritrova una certa curiosità, contagiosa anche per il resto della famiglia, a partire dai genitori, che si trovano a mettere in discussione il loro modo di vivere e le loro relazioni.

Leggi tutto

Venezia 2019: ABOUT ENDLESSNESS – La recensione

about-endlessness

Roy Andersson torna con i suoi tableaux vivant per catturare diversi personaggi e momenti di vita. Tra i protagonisti di questi quadri vediamo Adolf Hitler, un uomo che ha fatto la spesa per cucinare la cena a sua moglie, un prete che ha perso la fede e un esercito che marcia verso un campo di prigionia. La narrazione è guidata dall’affascinante voce di una donna che, presentandoci alcune delle situazioni, le svela, come a dare loro vita.

Leggi tutto

Venezia 2019: GUEST OF HONOR – La recensione

guest-of-honour

L’ispettore sanitario Jim (David Thewlis) passa le giornate dedicandosi al lavoro e andando a trovare la figlia Veronica. La giovane è ingiustamente finita in prigione per aver approfittato della sua posizione di insegnate e aver abusato di uno studente. Nonostate la sua innocenza e le lamentele del padre, però, sceglie di rimanere in carcere poiché è convinta di dover espiare una vecchia colpa, di cui il genitore è all’oscuro.

Leggi tutto

Venezia 2019: THE KING – La recensione

king

Principe ribelle e riluttante erede al trono d’Inghilterra, Hal (Timothée Chalamet) ha voltato le spalle alla vita di corte e vive tra il popolo. Ma quando il tirannico padre muore, il ragazzo si vede incoronato re con il nome di Enrico V e si trova costretto ad abbracciare la vita alla quale aveva cercato di sfuggire sino ad allora. Il giovane sovrano deve ora destreggiarsi tra la politica di palazzo, il caos e le guerre lasciate in eredità dal padre, oltre che tra le vicende emotive della sua vita passata, incluso il rapporto con l’intimo amico e mentore, il cavaliere John Falstaff (Joel Edgerton).

Leggi tutto

Venezia 2019: MARTIN EDEN – La recensione

martin-eden

Tratto dall’omonimo romanzo di Jack London, Martin Eden racconta la storia dell’emancipazione di un semplice marinaio (Luca Marinelli) che si innamora di Elena, una ragazza alto borghese, e della cultura a cui lei lo espone. Non particolarmente apprezzato dalla famiglia di Elena, Martin crede di potersi riscattare ed essere degno del rispetto dei genitori di lei attraverso l’istruzione. Mentre cerca di seguire il suo sogno di diventare scrittore, studiando in completa autonomia, si trova a dover fare i conti con un panorama sociale segnato da conflitti e lotte di classe.

Leggi tutto

Venezia 2019: WASP NETWORK – La recensione

wasp-network

Ad appena un anno dalla presentazione al Lido del suo Il gioco delle coppie, l’eclettico Olivier Assayas torna nuovamente in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, con un film diametralmente opposto alla commedia corale precedente. Wasp Network, forte di un cast che vanta il meglio degli attori ispanofoni (Penelope Cruz, Edgar RamirezGael Garcia Bernal, Wagner Moura), ricostruisce con grande fedeltà una storia veramente accaduta negli anni ’90, raccontando la segreta guerra spionistica tra attivisti anticastristi in esilio da Cuba in Florida – spesso dediti ad atti di terrorismo – e agenti cubani infiltrati tra le loro fila per sventare attentati e violenze.

Leggi tutto

Venezia 2019: THE LAUNDROMAT – La recensione

laundromat

Dopo la morte del marito, avvenuta in un tragico incidente in barca, Ellen Martin (Meryl Streep) cerca di ottenere giustizia ma continua a scontrarsi con i cavilli del mondo assicurativo. Determinata e pronta a tutto, Ellen arriverà a scontrarsi con l’universo delle frodi e delle speculazioni finanziarie, che si trovano dietro le quinte del sistema economico mondiale.

Leggi tutto

Venezia 2019: JOKER – La recensione

Joker sei tu

Prometteva di essere IL film della 76esima Mostra del Cinema di Venezia, nonché tra i più attesi dell’intera stagione cinematografica: non ha deluso le aspettative il cupissimo Joker di Todd Phillips, cui presta il volto un gigantesco Joaquin Phoenix che non solo sembra già avere le mani sulla Coppa Volpi (a meno di un Leone d’Oro al film) ma ha sostanzialmente ipotecato l’Oscar da protagonista ai prossimi Academy Awards. Al fianco dell’attore, un cast di ottimi comprimari quali Robert De Niro, Frances Conroy e Zazie Beetz.

Leggi tutto

Venezia 2019: EMA – La recensione

EMA

Ema (Mariana Di Girolamo) e Gaston (Gael Garcia Bernal) sono una coppia sposata, che sta cercando di superare il trauma di un’adozione finita male. Mentre le conseguenze di questo trauma incidono sulla loro vita privata e lavorativa, Ema si configura come il motore centrale della vicenda, mettendo in moto un piano di seduzione e distruzione per ottenere nuovamente ciò che ha perso.

Leggi tutto

Venezia 2019: J’ACCUSE – La recensione

jaccuse

Il ritorno di Roman Polanski è a tutti gli effetti uno degli eventi della 76esima Mostra del Cinema di Venezia. Ha rischiato di esserlo in negativo, con il regista che in tempi di MeToo è tornato a essere al centro degli attacchi mediatici in merito a un’accusa di violenza sessuale risalente al 1977 (per la quale tuttora non può tornare negli Usa). A infiammare l’atmosfera sin dal primo giorno del Festival, ci ha pensato poi la dichiarazione della presidente di giuria Lucrecia Martel, che ha dichiarato di non voler partecipare al gala del film inserito in concorso (salvo poi successivamente scusarsi). Polemiche spazzate via di fronte all’innegabile qualità del film di Polanski (assente al Lido), che con J’Accuse ha ricostruito con precisione certosina il più celebre e clamoroso errore giudiziario della storia francese. 

Leggi tutto

Venezia 2019: SEBERG – La recensione

seberg

Tutti ricordano Jean Seberg come la musa della Nouvelle Vague, indimenticata e affascinante Patricia in Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard. Pochi, forse, conoscono la travagliata vita personale dell’attrice americana, che a fine anni 60 venne classificata come “pericolosa” dall’Fbi e perseguitata per via della sua simpatia verso il movimento politico delle Black Panthers. A raccontare questo clamoroso retroscena della diva che recitò anche per Otto Preminger e Joshua Logan è il biopic Seberg di Benedict Andrews, presentato Fuori concorso alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia. A prestare il volto all’attrice è una luminosa Kristen Stewart.

Leggi tutto

Venezia 2019: IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ – La recensione

sindaco-rione-sanita

Il “sindaco” del Rione Sanità di Napoli è Antonio Barracano (Francesco Di Leva), autorità super partes, pronto ad aiutare chiunque si rivolga a lui e ad appianare conflitti. Quando Rafiluccio Santaniello, figlio del fornaio (Massimiliano Gallo), si presenta nella sua dimora deciso a uccidere il padre, Don Antonio interviene come di consueto per cercare di risolvere la faccenda.

Leggi tutto

Venezia 2019: MARRIAGE STORY – La recensione

marriage-story

Nicole (Scarlett Johansson), un’attrice nata e cresciuta a Los Angeles, si è sposata con Charlie (Adam Driver), regista di teatro adottato da New York. Dopo anni di lavoro e di vita insieme, i due divorziano e devono affrontare tutte le difficoltà che questo comporta, cercando di mettere al primo posto il figlio Henry.

Leggi tutto

Venezia 2019: AD ASTRA – La recensione

ad-astra

Per i fan di Brad Pitt, del regista James Gray e non solo, Ad Astra è decisamente uno dei film più attesi e importanti dell’anno. Saltata la presenza a Cannes, a dispetto dei pronostici, il kolossal che scrive un nuovo capitolo nell’ambito della fantascienza “adulta” à la 2001. Odissea nello spazio è stato presentato in anteprima nel concorso della 76esima Mostra del Cinema di Venezia. Tour de force attoriale per un Pitt che chiaramente punta a una nomination all’Oscar, il nuovo film del regista di I padroni della notte e Civiltà perduta delude purtroppo le aspettative. 

Leggi tutto

Venezia 2019: THE PERFECT CANDIDATE – La recensione

perfect-candidate

Sarebbe ingiusto associare la presenza di Haifaa Al-Mansour in concorso alla 76esima Mostra del cinema di Venezia a un mero discorso di “quote rosa” e all’imperante dibattito sull’inserimento di un maggior numero di registe donne ai festival. La cineasta 45enne, in competizione al Lido con The Perfect Candidate, si è imposta sulla scena internazionale come la figura più importante dietro la macchina da presa nel suo Paese, l’Arabia Saudita. Prima regista donna della nazione che nel mondo applica più rigidamente la dottrina islamica, nel 2012 aveva convinto tutti con il suo lungometraggio d’esordio, La bicicletta verde.

Leggi tutto

Venezia 2019: LA VÉRITÉ – La recensione

verite

Lumir (Juliette Binoche) torna a Parigi con suo marito (Ethan Hawke) e la piccola figlia per festeggiare l’uscita dell’autobiografia di sua madre Fabienne, famosa attrice francese (Catherine Deneuve). La visita coincide con le riprese di un film di fantascienza incentrato sulle dinamiche genitoriali, in cui Fabienne interpreta il ruolo della figlia: questo porta a galla vecchie verità e confessioni rimaste fino ad allora nascoste.

Leggi tutto

Mostra di Venezia 2019, il programma

venezia2019

Si svela finalmente il programma della 76esima Mostra del cinema di Venezia, davvero ricco di titoli. Ce n’è per tutti i gusti, dall’attesissimo Jokercon Joaquin Phoenix a Ad Astra, da Roman Polanski al Martin Eden di Pietro Marcello con Luca Marinelli. Di seguito, i i titoli della maniestazione e le giurie. 

Leggi tutto

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial