DRINKING BUDDIES di Joe Swanberg (2013)

 La teoria per cui in amore gli opposti si attraggono viene demolita a suon di pinte dal regista/sceneggiatore Joe Swanberg in Drinking Buddies, presentato in corso al 31° Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile. La pellicola è un classico walzer sentimentale caratterizzato da scambi di coppia. Luke (Jake Johnson) è fidanzato con Jill (Anna Kendrick) mentre Kate (Olivia Wilde) ha una relazione con Chris (Ron Livingston). Ma tutti provano interesse per l’altro/a, chi sul posto di lavoro (Luke e Kate sono colleghi in un birrificio), chi nel tempo libero (Chris e Jill condividono i propri hobby).

Si tratta di una commedia spenta e a tratti banale che però ha dialoghi totalmente improvvisati (gli attori erano a conoscenza solo della successione cronologica degli eventi). Un progetto rischioso al punto tale da divenire affascinare. Un’opera prima affidata completamente alla bravura degli interpreti è un’operazione tentata poche volte nella storia del cinema.

Il fascino dell’idea però si spegne presto: il lento incedere degli eventi è purtroppo accompagnato da troppi scambi forzati. L’effettiva riuscita del film è minata dalle scarse capacità attoriali, vero ostacolo per l’interessante progetto.

Persino la fotografia (curata dal giovane prodigio Ben Richardson, divenuto famoso grazie al grande lavoro svolto in Re della terra selvaggia) passa completamente inosservata, annebbiata dai fiumi di birra che scorrono in Drinking Buddies. Fotografia di una società in cui persino i rapporti umani dipendono dalla quantità di alcol scolato, legami sempre più incompleti per essere considerati coraggiosi.

 

Voto 2/4