L’ELEMENTO DEL CRIMINE di Lars von Trier (1984)

locandina-elemento-del-crimineGiovedì 17/04/14, ore 23.15, IRIS

 

Presentato in concorso al 37º Festival di Cannes, L’elemento del crimine è il lungometraggio d’esordio di Lars von Trier, controverso cineasta danese capace di manifestare il suo debordante talento già a ventotto anni.

Un detective inglese che vive in Egitto si sottopone ai trattamenti ipnotici di uno psicanalista-stregone per cercare di curare un insostenibile mal di testa. Viene spinto a ricordare l’indagine riguardante l’omicidio di una bambina di cui si era occupato due mesi prima, durante un soggiorno in Europa. Delirante e visionario, il film sovrappone suggestioni da noir classico a riferimenti cinematografici e letterari che riguardano la fantascienza, calando la vicenda nell’atmosfera cupa e opprimente di una società europea distopica e decadente, in cui il nero ed il giallo dominano la tavolozza cromatica della scena. Popolato da personaggi sinistri, eccessivo e squilibrato nella narrazione, L’elemento del crimine è un esercizio di stile che conta più per l’ambientazione notturna che per la storia, il cui intreccio è subordinato alle affascinanti soluzioni visive. Importante dimensione metanarrativa che sottolinea il ruolo attivo del regista e, di conseguenza, dello spettatore. Tra duplicazioni, sdoppiamenti e processi di identificazione, si perde la percezione della realtà. Gran Prix tecnico al Festival di Cannes.

Da non perdere.