FAST AND FURIOUS 6 di Justin Lin (2013)

fast and furious sei-new-posterDa dodici anni a questa parte le corse clandestine sul grande schermo sono il miglior modo per incassare ai botteghini. Nel 2001, anno in cui uscì Fast & Furious, a Hollywood si resero conto che i 207 milioni di dollari guadagnati dalla pellicola a suon di sgommate e Nos erano un investimento sicuro da replicare in futuro. Dopo più di una decade siamo giunti a Fast & Furious 6 diretto da Justin Lin e interpretato da un numerosissimo cast tra cui l’inossidabile Vin Diesel, il sempre presente Paul Walker, il granitico Dwayne “The Rock” Johnson e la rediviva Michelle Rodriguez. Completano Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Chris “Ludacris” Bridges, Sung Kang, John Ortiz, Gal Gadot e i nuovi arrivi Luke Evans e Gina Carano.

Dom (Diesel) e Brian (Walker), dopo aver compiuto la rapina a Rio sgominando l’impero di un boss e lasciando la loro squadra con 100 milioni di dollari, sono spariti nel nulla. Col tempo però il non poter tornare a casa e la latitanza finiranno per render loro la vita impossibile. L’agente Hobbs (The Rock) nel frattempo segue il caso di un’organizzazione di piloti mercenari tra cui spunta l’ex donna di Dom, Letty (Rodriguez). L’unico modo per fermarli è sfidarli sulla strada.
Il tentativo del 2009 di rianimare la serie con Fast & Furious solo parti originali ha riacceso l’interesse del pubblico verso le avventure di Dom Toretto e compagni. Dopo tre pellicole in cui le gare clandestine erano le uniche protagoniste, negli ultimi tre capitoli si può chiaramente identificare una svolta narrativa. In questo caso si tratta di veri e propri film d’azione in cui il classico schema buoni vs cattivi è sempre rispettato. Rapine e criminali agguerritissimi hanno ormai sostituito i tamarri dei sobborghi di Los Angeles il cui unico scopo era gareggiare circondati da belle donne e reggaeton.
In definitiva Fast & Furious 6 non presenta alcuna novità rispetto al passato, ma ha il pregio di non sprecare nemmeno un minuto in chiacchere superflue. Velocità e sparatorie sono le protagoniste assolute dal primo all’ultimo minuto. Chiunque vada al cinema in cerca di azione non rimarrà assolutamente deluso. Siamo al cospetto di un film di genere ben fatto, dal buon ritmo e (purtroppo) dal sicuro seguito. Tutte le strade portano a questo.

Voto 2,5/4