FOCUS – NIENTE È COME SEMBRA di Glenn Ficarra, John Requa (2015)

 focus

Dopo i deludenti Colpo di fulmine – Il mago della truffa e Crazy Stupid Love, il duo di registi e sceneggiatori Glenn Ficarra e John Requa ci riprova con la crime-comedy Focus – niente è come sembra, con protagonista Smith e la Robbie. La storia è presto detta: Nicky Spurgeon (Will Smith) è un truffatore che sceglie di fare da mentore alla nuova avvenente recluta Jesse Barrett (Margot Robbie) per insegnarle le gioie dell’arte del rubare. Tutto bene finché il sentimento, non concesso nel mondo dei truffatori di lusso, si mette di mezzo.

L’atmosfera, il tono e la messa in scena è ovviamente patinata e cool, e la coppia Smith-Robbie prova a rendere questa commedia d’amore e scippo un’opera suadente e intrigante che procede per inganni, doppie piste narrative, incomprensioni e colpi di scena a non finire, dove come dice già il titolo, nulla è come sembra. Il riferimento citatissimo fino all’ossessione è la trilogia degli Ocean’s di Soderbergh, ma la coppia Ficarra e Requa può sbadatamente guardare a titoli più bassi come il pessimo Now you See Me – I maghi del crimine di Louis Leterrier.

Qui non c’è la magia, ma la struttura di continua sorpresa e di svolte inattese (in teoria), che vuole stupire lo spettatore e spingerlo a chiedersi chi è quello e perché, come ha fatto e come non, regge forse per la prima mezz’ora per poi diventare giochino fine a sé stesso, che si crede intrattenimento intelligente ma stanca quasi subito. Focus – Niente è come sembra prova a compensare con la tecnica dei diversi punti di vista ciò che una sceneggiatura debolissima non riesce a garantire. Ogni scena sembra avere un significato che poi si rivela diverso, e lo spettatore dovrebbe restare a bocca aperta mentre il grande Will Smith ci spiega i segreti delle sue truffe (Clooney aveva più charme negli spiegoni, tornando agli Ocean’s). Si procede così, il rischio non è rischio, la verità è solo una questione di focus e alla fine, dopo l’inutile ed estenuante giravolta costruita da Ficarra e Requa, resta, ovviamente, l’amore.   

Voto: 1,5/4