HALLOWEEN: LA NOTTE DELLE STREGHE di John Carpenter (1978)

locandina-halloweenGiovedì 03/04/14, ore 23.40, RAI MOVIE

 

“Sandman, I’m so alone/Don’t have nobody to call my own/Please turn on your magic beam/Mr. Sandman, bring me a dream”

Haddonfield, Illinois, 31 ottobre 1963. Il piccolo Michael massacra la sorella e viene internato in manicomio; quindici anni dopo riesce a fuggire e a tornare nella città natale, inseguito dallo psichiatra Samuel Loomis (Donald Pleasence). Sarà una strage. John Carpenter firma uno dei suoi capolavori, pietra miliare del cinema horror (in un periodo, gli anni ’70, in cui il genere produceva perle indimenticabili, da Non aprite quella porta a L’ultima casa a sinistra) e modello inarrivabile per i registi a venire. Mille volte imitato ma mai eguagliato, simbolo dello slasher movie (giovani di ambo i sessi, ma soprattutto ragazze, uccisi uno dopo l’altro), Halloween ha consacrato al mondo, terrorizzandolo, l’icona di Michael Myers, instancabile e inarrestabile macchina di morte in odore di soprannaturale (“Un uomo non sbrana”; “Lui non è un uomo”). Angosciante e claustrofobico nell’uso degli spazi, con una tecnica da manuale (indimenticabile il piano sequenza iniziale durante il quale Carpenter sceglie di adottare il punto di vista dell’assassino, facendoci venire più di un dubbio sulla natura maligna dell’essere umano). Jamie Lee Curtis è Laurie. Sceneggiato dal regista, che firma anche la notevole colonna sonora, insieme a Debra Hill. Con innumerevoli e mediocri sequel.

Agghiacciante e imperdibile.