HUGO CABRET di Martin Scorsese (2012)

locandina-Hugo-CabretLunedì 21/04/14, ore 21.05, RAITRE

 

“Mio padre mi portava al cinema di continuo. Mi ha raccontato del primo film che ha visto. È entrato in una sala buia e su uno schermo bianco ha visto un razzo volare nell’occhio dell’uomo nella Luna. Gli si è conficcato dentro. Ha detto che è stato come vedere i suoi sogni in pieno giorno.”

Definitivo volo pindarico del grande Martin Scorsese tratto dal romanzo La straordinaria invenzione di Hugo Cabret di Brian Selznick, Hugo Cabret si distacca dai claustrofobici ambienti malavitosi tanto cari al regista italo-americano per rivelarsi commovente omaggio a quel meraviglioso sogno chiamato Cinema: il piccolo protagonista (Asa Butterfield), alla ricerca della chiave per scoprire un misterioso segreto paterno, ci accompagna in un viaggio incredibile destinato a schiudere le porte della Settima Arte e a farci ammirare, una volta di più, uno dei suoi più significativi rappresentanti: Georges Méliès (interpretato da un ottimo Ben Kingsley). Emozionato ed emozionante, colmo di citazioni cinefile mai fini a se stesse (i fratelli Lumière, Tod Browning, Charlie Chaplin, David Wark Griffith, Buster Keaton, e si potrebbe continuare ancora e ancora), Hugo Cabret riesce a compiere un miracolo sempre più raro in sala: far sognare ad occhi aperti lo spettatore. Chloë Grace Moretz è Isabelle, Sacha Baron Cohen è l’ispettore Gustav. Candidato a undici premi Oscar (tra le categorie, film, regia e sceneggiatura non originale) ne ha vinti, prevedibilmente, solo cinque: miglior fotografia, scenografia, sonoro, montaggio sonoro, effetti speciali. Musiche di Howard Shore.

Assolutamente imperdibile.