IL CLAN di Pablo Trapero (2015)

 

A un anno dalla presentazione in concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia, arriva in sala Il Clan di Pablo Trapero. Raccontando una storia di cronaca argentina in cui una famiglia di malavitosi si specializza nell’arte (se così si può chiamare) dei rapimenti, l’autore costruisce una pellicola dal ritmo serrato e snervante che tiene lo spettatore incollato allo schermo per tutti i suoi minuti. Il cast è in forma e la regia decisamente dinamica aiuta la buona riuscita estetica del prodotto. Ciò che però convince meno è l’apparato tematico trattato con troppa superficialità.

Ostacolato anche da una scrittura didascalica ed elementare, il film risente molto di tale carenza anche perché le premesse erano più che stimolanti (il ruolo del pater familias, il nucleo nativo come banda criminale, il sentimento di rivalsa finale e l’indubbia scelta morale posta davanti al protagonista). Ad ogni modo, è stato premiato a Venezia con il Leone d’Argento per la miglior regia.

Voto: 2/4