IL PASTO NUDO di David Cronenberg (1992)

locandina-il-pasto-nudoVenerdì 10/5/13, ore 1.15, RAI 4

 

E’ impensabile tentare di riassumere la trama de Il pasto nudo, film diretto da David Cronenberg e tratto dall’omonimo romanzo di William S. Burroughs, maestro della beat generation; le deliranti pagine di Burroughs impastano (è l’unico termine possibile) autobiografia ed allucinazioni, in riferimento al “periodo messicano” vissuto dallo scrittore statunitense, denso di eventi tragici e traumatici (l’assassinio della moglie Joan Vollmer sotto l’effetto di allucinogeni e la conseguente fuga a Tangeri, dove completò il suo capolavoro).

 

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Cronenberg, maestro delle trasposizioni cinematografiche (basti pensare a La zona morta, Crash e Cosmopolis), adatta magnificamente un libro infilmabile, immergendosi in maestosi ed affascinanti deliri che ben combinano con la sua poetica registica. Non un film su una vicenda, bensì sulla genesi di un’opera letteraria, sulla scrittura come atto creativo. Il risultato è anomalo e spiazzante, decisamente non per tutti i gusti: ma se ci si lascia trasportare dal flusso allucinatorio di immagini simboliche e destabilizzanti, si riuscirà a percepire la perfezione di un film volutamente imperfetto. E per questo, ancor più apprezzabile.

Da non perdere.