IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA di Alessandro Genovesi (2012)
Un anno fa esatto usciva nelle nostre sale un film che si diceva debitore di una serie tv inglese, ma che invece era la copia nostrana – ai limiti del plagio – di Ti presento i miei, con Ben Stiller. Non esattamente un capolavoro. Si parla di La peggior settimana della mia vita, che vedeva protagonista Paolo (Fabio De Luigi) e Margherita(Cristiana Capotondi), prossimi al matrimonio con il padre di lei (Antonio Catania, come De Niro) ostile e De Luigi che combina solo guai. Non era male, anzi, a tratti era anche parecchio divertente. Ma quest’anno Alessandro Genovesi ha deciso di replicare, con Il peggior Natale della mia vita, in cui le inflazionate e prevedibili gag sono il completamento perfetto di una sceneggiatura scialba e povera di idee innovative.
Infatti, ancora una volta, Paolo, che sta per diventare padre, è la causa di tutti i disastri possibili, in questo caso combinati nella residenza natalizia di Alberto Caccia (Diego Abatantuono, nota positiva del film), il capo del padre di Margherita che ha invitato l’intera famiglia a trascorrere le vacanze da lui. Non si può fallire in nulla, il padre di Margherita mira alla promozione, ma si sa già come andrà a finire. È un soggetto che potenzialmente poteva essere divertente, se non fosse stato riempito con ogni sorta di cliché, e la cosa peggiore è che ogni singola sventura di Paolo è facilmente prevedibile e preparata parecchie sequenze prima che accada, distruggendo così ogni sorta di effetto comico. Non basta un cast di buon livello, in cui spicca Diego Abatantuono – capace come pochi di prendere in mano la scena e catalizzare l’attenzione – per salvare una trama così povera. De Luigi sembra recitare sempre lo stesso canovaccio e purtroppo Catania non è incisivo come nel primo film, dove il suo cinismo e la sua totale mancanza di empatia verso Paolo erano stati elemento comico fondamentale. Inoltre la presenza di Ale e Franz è lasciata a se stessa, con un’apparizione dei due che dura pochi minuti, salvo poi vederli sparire: da notare che l’unico malinteso divertente è quello puramente verbale causato da Franz e De Luigi.
La peggior settimana della mia vita sta a Ti presento i miei come Il peggior Natale della mia vita sta a Mi presenti i tuoi?. La speranza, visto il risultato di questa seconda pellicola di Genovesi, è che non verrà prodotto un corrispettivo di Vi presento i nostri, dato che non si sa dove si potrebbe andare a finire. Peccato, poteva essere l’occasione per una leggera commedia natalizia all’italiana.
Voto: 1,5/4
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