INTO DARKNESS-STAR TREK di J.J.Abrams (2013)

altCe l’ha fatta, di nuovo. J.J. Abrams continua a stupire, e dopo un primo capitolo strabiliante, è riuscito nell’impresa più difficile: ripetersi. Star Trek-Into Darkness è la sua vittoria personale, ottenuta mantenendo invariati gli elementi che avevano fatto trionfare il prequel, Star Trek, a partire dagli attori – Chris Pine e Zachary Quinto su tutti – e cambiando tono alla pellicola, rendendola forse più leggera, meno epica rispetto alla precedente, ma comunque di alto livello.

La trama si apre dove avevamo lasciato Kirk e Spock: sull’Enterprise, di ritrono dal suo viaggio di esplorazione dell’universo, dopo il quale troveranno una brutta sorpresa sulla Terra, devastata da un attacco che ha portato morte e distruzione. La missione è trovare il colpevole del massacro, e il capitano Kirk dovrà fare di tutto per salvare il suo equipaggio e, con esso, tutto ciò in cui crede e ha sempre creduto.

 

 

Diciamolo subito: tornare ai livelli raggiunti con Star Trek era impresa molto difficile, quasi impossibile, ma J.J. Abrams ci va davvero molto vicino, con un film che vive di un ritmo forsennato, di dialoghi serrati e di una sceneggiatura impeccabile, che lo portano ad elevarsi dal semplice blockbuster commerciale, aggiungendo una notevole qualità visiva, che va ad aggiungersi alla componente di intrattenimento e azione che senza dubbio non può mancare. Come già accaduto con il prequel, sono gli effetti speciali a meravigliare, se possibile in modo ancora maggiore, permettendo allo spettatore di trovarsi totalmente immerso tra i pianeti e le stelle, quasi stesse vivendo in prima persona le avventure raccontate, grazie a sequenze curate in maniera quasi maniacale, senza lasciare nulla al caso e, per questo, strabiliando. Se il livello estetico è eccelso, la capacità di alternare le tante sequenze di azione e i momenti più leggeri – con il vulcaniano Spock in grande spolvero, valore aggiunto della pellicola – impreziosisce ulteriormente il film, capace di dare vita a momenti profondi, emotivamente intensi, in cui a prendere piede sono l’amicizia e i forti valori di collaborazione.

Star Trek-Into Darkness è, nei fatti, un film che corre alla velocità della luce, in cui i 129 minuti volano senza lasciare respiro, un divertissement fantascientifico di alto livello, in cui anche il 3d ha senso di essere, potenziando tutte le qualità visive cui il cinema di Abrams ha da sempre abituato, lasciando la speranza che abbia ancora voglia di esplorare quei mondi dove nessuno è ancora giunto prima.

 

Voto: 2,5/4

 

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