IO NON HO PAURA di Gabriele Salvatores (2003)

io non ho pauraGiovedì 27/6/13, ore 21.10, Rete 4

 

Tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti, che ne ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Francesca Marciano, il film ha rappresentato l’Italia agli Oscar nel 2004, pur non rientrando poi nella cinquina dei nominati.

Thriller, dramma sociale e fiaba nera, l’undicesimo lungometraggio (e il suo migliore) di Gabriele Salvatores superara i confini della vicenda che racconta per elevarsi a messaggio universale. Puglia, estate 1978. Michele, ragazzino intelligente e sensibile, trova per caso, in una botola vicino a un casolare abbandonato, un bambino incatenato, suo coetaneo, ridotto ad una disumana prigionia. La loro amicizia porterà a galla una terribile verità. In un’incandescente realtà rurale, in cui agli sconfinati spazi aperti dei campi di grano illuminati dal sole si contrappone l’angusto nascondiglio, Salvatores dipinge un ritratto dal basso (ad altezza di bambino) in cui l’occhio dello spettatore coincide con quello del piccolo protagonista, che deve combattere contro sé stesso per superare le proprie ataviche paure, nell’incapacità di comprendere le meschinità del mondo degli adulti. Lineare e al tempo stesso stratificato, il film ha una linea narrativa strutturata in contrapposizioni dicotomiche (alto/basso, bambino/adulto, luce/buio, paura/coraggio) che compone un intenso racconto di formazione. Bella fotografia di Italo Petriccione. Tre Nastri d’Argento e un David di Donatello.

Appassionante.{jcomments on}