IRON MAN di Jon Favreau (2008)

iron manVenerdì 27/9/13, ore 21.10, Italia1

Eroi non si nasce, si diventa”. Basato sull’omonimo personaggio della Marvel creato nel 1963 da Stan Lee, Jack Kirby, Larry Lieber e Don Heck, Iron Man si è subito affermato come uno dei più interessanti comic movie visti negli ultimi anni.

 

Il miliardario orfano Tony Stark, produttore di armi rapito in un’azione terroristica in Afghanistan, grazie ad un’armatura invincibile riesce ad evadere e, con un elettromagnete al posto del cuore, diventa il supereroe pacifista Iron Man. Divertissement di impeccabile confezione, il cui protagonista non ha superpoteri ma solo inventiva, nobiltà d’intenti e tanti milioni, Iron Man è una megaproduzione hollywoodiana che racchiude quanto di meglio ci si possa aspettare da progetti di questo tipo: spericolate sequenze d’azione, una sana dose di umorismo, scenografie accattivanti e un protagonista con charme da vendere. Robert Downey Jr. è perfetto come eroe che, anziché ricevere i poteri dal nulla, ricerca volontariamente una trasformazione, come se volesse metaforicamente rimandare ad un risveglio (collettivo) di coscienza. Attraverso l’apprezzabile scelta di non puntare su facili espedienti per veicolare banali messaggi moralistici (ad esempio sulla proliferazione delle armi), il film riesce perfettamente nell’intento di proporsi come un blockbuster di elevata qualità. Tra le canzoni non incluse nella colonna sonora, vi sono Back in Black degli AC/DC, suonata nei titoli di testa, e Iron Man dei Black Sabbath, suonata nei titoli di coda. Due seguiti.

Travolgente.{jcomments on}>