JANE EYRE di Franco Zeffirelli (1996)

jane eyreGiovedì 08/05/14, ore 21.00, IRIS

 

Coproduzione italiana, francese e britannica, il film mette in scena, con apprezzabile fedeltà, l’omonimo romanzo (1847) di Charlotte Brontë, già portato sullo schermo una ventina di volte, considerando anche le trasposizioni per la TV.

 Lo stile raffinato e “letterario” di Zeffirelli, regista apprezzato soprattutto per gli allestimenti teatrali, ben si adatta alla storia ambientata nell’800 inglese della giovane governante orfana Jane Eyre (Charlotte Gainsbourg) che, assunta a Thornfield Hall per occuparsi della piccola Adele, conosce il padrone di casa Edward Rochester (William Hurt) e se ne innamora. Il sentimento amoroso è però ostacolato da un alone di mistero. L’uomo nasconde un terribile segreto. Calligrafico e di esangue eleganza figurativa, il film, nonostante possa risultare troppo illustrativo, ha una buona tenuta stilistica, esaltata dalle ottime performances dei due attori protagonisti. Scene, arredi e costumi di primissimo livello. Qualche invenzione registica in più, però, avrebbe sicuramente giovato alla pellicola. Straordinaria la Gainsbourg che, come sempre, riesce a calarsi anima e corpo in ruolo tutt’altro che semplice. Il reparto femminile è completato da Maria Schneider, Anna Paquin e Geraldine Chaplin. Fotografia manieristica di David Watkin.

Elegante.