KARAOKE GIRL di Visra Vichit-Vadakan (2013)

 Karaoke Girl, presentato in concorso al 31° Torino Film Festival è il ritratto di Sa (interpretata da se stessa) una ragazza che si è trasferita dalla campagna di Bangkok per cercare un lavoro per sostenere la famiglia schiacciata dai debiti e della povertà. Dopo qualche anno di lavoro in fabbrica decide di lavorare in un karaoke, il cui intrattenimento dei clienti va oltre l’interpretazione di qualche canzone.

Visra Vichit Vadakan con questo suo esordio alla regia mescola il documentario alla finzione per svelarci l’aspetto più intimo e sociale della condizione umana femminile in un paese come la Thailandia odierna, dando vita ad un docudrama sincero e appassionato.

Nonostante lo stile frammentario dell’opera, la Vadakan riesce a coinvolgerci emotivamente nei turbamenti, nelle paure e nelle speranze della protagonista, aiutata anche dalla splendida fotografia caldo-arancio di Sandi Sissel, che ci restituisce le atmosfere calde dei paesaggi che sono legati indissolubilmente alla vita di Sa e alla sua storia. Pur non raggiungendo livelli registici di grande impatto, il film resta un ’opera prima di tutto rispetto.

 

Voto: 2,5/4