LA MALA EDUCACIÓN di Pedro Almodóvar (2004)

locandina-mala-educacionLunedì 30/09/13, ore 23.05, IRIS

 

Madrid, 1980. L’attore Ángel (Gael García Bernal) si reca in visita dal regista ed ex compagno di collegio Enrique (Fele Martínez) per offrirgli una sceneggiatura autobiografica sulle loro vicissitudini adolescenziali (il legame tra i due ragazzi era stato interrotto a causa della gelosia di un prete pedofilo [Daniel Giménez Cacho]). La relazione riprende, ma nulla è come sembra.

Presentato fuori concorso come film d’apertura al 57º Festival di Cannes, La mala educación è una delle opere più estreme e meno lineari e accomodanti del regista Pedro Almodóvar il quale, tra continui salti temporali e pur non rinunciando alla sua poetica e all’abituale “corte di diversi”, spinge maggiormente il pedale sul lato tragico degli eventi, smussando il grottesco ed evitando di rassicurare lo spettatore. Estremamente crudo, soprattutto nel mettere in scena i rapporti omosessuali, ha scatenato una miriade di polemiche (anche per la rappresentazione delle devianze da parte di religiosi, tema assai scomodo) ed è stato mal tollerato da gran parte del pubblico. Eccezionale interpretazione di Gael García Bernal. Sceneggiato e prodotto dal regista.

Consigliato.

{jcomments on}