LADRI DI BICICLETTE di Vittorio De Sica (1948)

ladri di bicicletteDomenica 21/10/12, ore 3.20, Rete 4

 

Vero e proprio manifesto del neorealismo italiano, Ladri di biciclette è sicuramente, insieme a Umberto D. sempre di De Sica, il capolavoro assoluto del genere.

Nella Roma del dopoguerra, ad un modesto attacchino viene rubata la bicicletta, strumento indispensabile di lavoro. Disperato, passa un’intera giornata alla ricerca del mezzo, ma ogni tentativo di risalire al ladro fallisce. Stravolto e ormai rassegnato alla perdita, quando sta per tornare mestamente a casa, decide di rubare egli stesso una bicicletta, ma viene subito bloccato ed aggredito dalla folla. Solo le lacrime del figlio, che commuovono i presenti, gli eviteranno il carcere. Sceneggiato da Cesare Zavattini basandosi su un romanzo di Luigi Bartolini, il film può sembrare banale, ma viene messa in risalto, in modo straordinario, la poetica del quotidiano in un mondo di miserie, e l’amore per i personaggi diventa vero e proprio sentimento di pietà. Innumerevoli premi internazionali, tra cui un Oscar speciale come miglior film straniero.

Uno dei film più importanti di tutta la storia del cinema.

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