LE 5 LEGGENDE di Peter Ramsey (2012)

le5leggende-posterCome sarebbe il mondo senza la gioia e la fantasia dei bambini, che durante le festività – e non solo – riescono a credere in qualcosa che renda le loro vite un’immensa luce? Immaginiamo di poter vedere il mondo dall’alto, e che ogni bambino capace di sognare sia un puntino luminoso: cosa accadrebbe se pian piano sparissero tutti?

L’uomo nero vorrebbe tanto fosse così, e progetta un piano malefico per far sì che nel mondo regnino solo oscurità e terrore, in cui lui può essere sovrano incontrastato. Per proteggere la terra da questo pericolo, ci sono i custodi della felicità dei più piccoli, i Guardiani: Babbo Natale (coi tatuaggi), il Coniglio di Pasqua (australiano e armato di boomerang), la Fatina dei denti, Sandman (traducibile come “Sogni d’oro”) e un ultimo arrivato, una sorta di D’Artagnan che si unisce tardivamente ai Tre Moschettieri: Jack Frost, colui che porta la neve e il freddo. Sono loro le 5 leggende, anche se Frost inizialmente è un po’ restio, e non vuol far parte del gruppo: lui è l’unico a non essere visto dai bambini, nonostante vorrebbe, ed è pieno di dubbi su di sé e sul suo passato, che lo tormenta con domande sulle sue origini e sul perché della sua condizione. Se riuscirà a trovare il suo “centro”, come lo chiama Babbo Natale, allora potrà davvero essere un Guardiano.

 

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Come regola generale per tutti i film d’animazione, va ricordato che non sono solo per bambini. Se poi ci si trova di fronte al miglior film Dreamworks mai realizzato (sì, anche meglio di Shrek), allora è giusto catalogare Le 5 leggende nella categoria capolavori, senza alcuna distinzione di età, un film capace di giocarsi con Toy Story 3 il premio di miglior opera d’animazione digitale degli ultimi anni. Sulla realizzazione tecnica e sul 3d c’erano onestamente pochi dubbi, in quanto la Dreamworks è garanzia di ottima qualità, ma sulla trama qualche incertezza poteva sussistere. Spazzate via tutte immediatamente, dopo le primissime sequenze, in cui la narrazione fluida e la presentazione di personaggi tradizionali rappresentati in maniera non convenzionale sono i primi punti a favore del film di Peter Ramsey, all’esordio come regista dopo essere stato animatore per Shark Tale. L’intreccio è solido, arricchito da un perfetto mix di gag esilaranti (su cui regna la gara a chi raccoglie più dentini per aiutare la Fatina, nella sequenza più divertente del film) e momenti cupi, seri, che colgono il culmine nell’indagine introspettiva di Jack Frost, un personaggio complesso e toccante come pochi altri nella storia della Dremaworks, capace di creare empatia con il pubblico e di farsi apprezzare nelle sue debolezze mascherate dal comportamento strafottente. E non è l’unico, la forza di questa pellicola risiede anche nel fatto che i Guardiani non hanno un alone di perfezione e di infallibilità, anzi, sono tutti molto “umani”, con un passato nascosto e intrigante che Ramsey narra poco alla volta, a dovere.

Le 5 leggende nasce come una favola per bambini (tanto che la Fabbri Editori ha pronti in uscita tre libri ricchi di illustrazioni, giochi, e approfondimenti sul film) anche se con le sue tonalità cupe e l’effetto empatico dei personaggi ha una potenza emotiva capace di coinvolgere chiunque, a qualunque età, facendolo ridere parecchio, ma anche dando importanti spunti di riflessione, facendo riaffiorare quel bambino che si trova sotto la scorza di ognuno di noi.

 

Voto: 3/4