L’INFANZIA DI IVAN di Andrej Tarkovskij (1962)

linfanzia di ivanGiovedì 8/8/13, ore 0.55, RAI MOVIE

 

Lungometraggio d’esordio di uno dei più grandi cineasti che la storia del cinema possa vantare, L’infanzia di Ivan è la struggente elegia di un’adolescenza segnata dagli orrori della guerra.

Solo al mondo, lacerato dall’odio verso il nemico e da un imprescindibile bisogno di protezione, il dodicenne russo Ivan segue le truppe dell’Armata Rossa al fronte e diventa un audace informatore spiando i movimenti dei soldati tedeschi. Un tragico e crudele destino lo attende. Ucciso nell’animo, totalmente solo in un mondo dominato da un’inconcepibile violenza irrazionale, il piccolo Ivan è l’emblema dell’innocenza perduta, segnata da odio verso il prossimo e voglia di vendetta in una spirale di aberrante orrore. Gli scorci di una rappresentazione ora drammatica ora sentimentale, si intrecciano con suggestivi spiragli di speranza che coincidono con i sogni del ragazzo: immagini poetiche e toccanti di una infanzia mancata, frammenti di una vita mai vissuta, progetti di vita infranti dalla mortifera assurdità del conflitto bellico. Il tenero lirismo di fondo è stato (erroneamente) scambiato da alcuni critici per un eccesso di formalismo. Stilisticamente superbo. La capacità di “scolpire il tempo” del grande Tarkovskij è evidente fin da questo sua prima, meravigliosa pellicola. Leone d’Oro a Venezia ex aequo con Cronaca familiare di Valerio Zurlini.

Magnifico.{jcomments on}