MAGICAL MYSTERY TOUR dei Beatles e Bernard Knowles (1967)

5454-Magical-Mystery-Tour-film-dei-BeatlesRoll up, roll up for the mystery tour. Roll up, roll up for the mystery tour.
Roll up (and that’s an invitation), roll up for the mystery tour.
Roll up (to make a reservation), roll up for the mystery tour.
The magical mystery tour is waiting to take you away,
Waiting to take you away.

 

 

“Un misterioso, magico viaggio sta venendo a prenderti. E questo è un invito.”

E’ il 1967 quando i Beatles, reduci dalle fatiche del Sgt. Pepper, si lanciano nella realizzazione del Magical Mystery Tour, progetto nato dall’omonimo singolo, che diede origine prima ad un film e poi ad un album. Ideato e strutturato principalmente da Paul McCartney che, dopo la morte per overdose del manager Brian Epstein, si era imposto come guida del gruppo (scatenando non pochi malumori tra gli altri componenti), il Magical Mystery Tour nasce come metafora della vita e della scoperta di se stessi, oltre a rimandare all’idea di trip come viaggio allucinogeno, in linea con il periodo psichedelico beatlesiano: il 1966 e 1967 furono anni densi di sperimentazioni, musicali e non, che diedero vita a capolavori non certo esenti da riferimenti alle droghe usate dai Fab Four (un esempio su tutti, il più celebre: Lucy in the Sky with Diamonds).

Il film, destinato al circuito televisivo data la sua breve durata (55 minuti), venne trasmesso dalla BBC1 il 26 dicembre 1967, ispirato, così come il testo della canzone, a quei misteriosi viaggi in pullman verso ignota destinazione, in voga all’epoca. L’assenza di una vera e propria trama è evidente fin dai primi minuti, che introducono lo spettatore in un universo visionario e grottesco popolato da personaggi anomali ed inquietanti (nani, obesi): il politically correct non era certo una preoccupazione per Lennon e soci che produssero, interpretarono e diressero il film in completa autonomia, con una libertà strabiliante.

Il risultato è una sequela di episodi onirici completamente slegati uno dall’altro, che creano una sorta di universo parallelo completamente privo di senso: ed è questa la vera forza della pellicola, ciò che la rende un momento di pura genialità surrealista. Epocale la scena in cui Lennon, cameriere in un ristorante, continua a riempire di cibo il piatto di una commensale obesa, deridendola apertamente.

Il film non venne compreso: stroncato da critica e pubblico, venne dimenticato fino al 1976, anno in cui fu proiettato in alcune sale americane, e finalmente ritrasmesso nel 1980.

Ora, soltanto per un giorno, il film, rivalutato negli anni e diventato un cult, torna nelle sale cinematografiche, completamente restaurato.

The magical mystery tour is dying to take you away,
Dying to take you away – take you today.

That’s an invitation.