MARGUERITE & JULIEN – LA LEGGENDA DEGLI AMANTI IMPOSSIBILI di Valérie Donzelli (2015)

 

Presentata al Festival di Cannes 2015, la pellicola che segna il ritorno della regista francese Valérie Donzelli tratta una tematica delicata e dalle premesse molto scottanti ma affascinante, che verte su una relazione fuori dal comune. Marguerite & Julien si propone infatti di raccontare la storia di un amore impossibile tra due fratelli (interpretati da Anaïs Demoustier Jérémie Elkaïm), ostacolati in primis dalla famiglia e poi dall’intera società. Purtroppo però quella della Donzelli è un’occasione mancata. Il suo lungometraggio infatti non riesce mai ad ingranare la marcia adeguata e ben presto rivela di essere più intenzionato a ricercare lo scalpore piuttosto che il cuore del pubblico.

La regista decide di adottare ancora una volta il suo stile pop e senza regole per confezionare in maniera accattivante la vicenda. Una scelta di per sé coraggiosa e che si sarebbe potuta dimostrare funzionale. Tuttavia, ben presto la cineasta perde il controllo sulla materia e pare rimanere disorientata del tutto. Il film propone sequenze inspiegabili e poco riuscite in un continuo mix di epoche temporali che vorrebbero sottolineare l’atemporalità della vicenda. La Donzelli prova continuamente a ricercare lo scalpore del pubblico e si dimentica, a torto, della profondità della vicenda narrata. Sono sicuramente moltissimi gli spunti che sarebbero potuti essere approfonditi o, quanto meno, trattati con maggiore tatto e accortezza. Marguerite & Julien invece si lascia trasportare dalla sua carica visiva (che comunque non è neppure tra le più riuscite) spazientendo ben presto lo spettatore e lasciandolo a bocca asciutta.

Voto: 1,5/4