NEED FOR SPEED di Scott Waugh (2014)

locandina-need-for-speedTobey Marshall (Aaron Paul) è un meccanico che gestisce l’officina di famiglia e partecipa alle corse clandestine d’auto. Quando viene incastrato per un crimine che non ha commesso, è costretto a due anni di prigione: al suo ritorno, il suo unico obiettivo è la vendetta contro chi l’ha imbrogliato. Associando motori ed alta velocità nel cinema moderno, la mente non può che andare alla saga di Fast & Furious. Ma Need for Speed, primo film tratto dalla celebre serie di videogiochi della Electronic Arts, possiede una propria indipendenza dai film con Vin Diesel.

 

Opera seconda di Scott Waugh dopo Act of Valor, Need for Speed è un action a sfondo motoristico dove temi come la vendetta, l’amore e il riscatto fanno da cornice a una pellicola dalla messa in scena sorprendentemente iperrealista dove il punto di vista dello spettatore è ai livelli dell’abitacolo delle macchine. Film dal gran ritmo, Need for Speed mostra i muscoli nella grammatica e nella scrittura delle scene d’azione.

Ottime le coreografie delle sequenze più spettacolari, realizzate senza l’ausilio degli effetti speciali ma con veri stunt all’opera. Le auto sono assolute protagoniste, personaggi vivi quasi quanto chi le guida e coinvolte in ralenti in curva (trucco ripreso dal videogioco) e in corse puntualmente adrenaliniche. Se in quest’aspetto la pellicola si dimostra all’altezza, è tutto il resto a non funzionare come dovrebbe. Costruito in due blocchi narrativi, la prima parte è un’introduzione ai personaggi e al loro passato: purtroppo il film lascia poco all’immaginazione, spiegando in modo didascalico tutti i passaggi delle storia e preparando il terreno per il secondo atto che è una lunga resa dei conti, dove le linee narrative dei protagonisti si ricongiungono dritte e prevedibili come le strade dove sfrecciano le auto del film.

Peccato che Scott Waugh non riesca a mettere passione in ciò che racconta, ad inserire un motore pulsante nella storia, un cuore e quella voglia di vivere e correre al massimo che possiedono i personaggi ma che non coinvolge mai pienamente lo spettatore. Pur girato con sapienza registica e con una confezione più che buona che opta per una fotografia dai colori saturi, Need for Speed è un ottimo action a cui manca la capacità di emozionare oltre la tecnica.

Voto: 2,5/4