NOI CREDEVAMO di Mario Martone (2010)

locandina-noi-credevamoMartedì 18/03/14, ore 21.15, RAI 5

 

“Ho girato ‘Noi credevamo’ mirando a ciò che è sotto la pelle della storia, ho cercato di cogliere il clima esistenziale vissuto da ragazzi diventati uomini e mai piegati sotto il peso di una lotta disperata, quei mazziniani antenati dei partigiani, dei movimenti degli anni ’60 e ’70, dei democratici che in Italia conoscono una storia drammaticamente altalenante, tra faticate vittorie e continue sconfitte.”

Presentato in concorso alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Noi credevamo testimonia le ambizioni di cui ancora gode il cinema italiano. Il regista Mario Martone, anche sceneggiatore con Giancarlo De Cataldo, ricostruisce coraggiosamente il nostro Risorgimento attraverso gli occhi di tre ragazzi, Salvatore (Luigi Pisani), Domenico (Luigi Lo Cascio) e Angelo (Valerio Binasco), affiliati alla Giovine Italia, tra principi traditi, disillusioni politiche, slanci ideali e utopici. Un film fluviale, scandito in quattro capitoli a ripercorrere il processo dell’Unità del paese, che risente forse dell’eccessiva lunghezza ma capace di far riflettere su una situazione drammaticamente attuale: passato e presente si uniscono sotto il segno dell’ambiguità. Toni Servillo è Giuseppe Mazzini. Ispirato all’omonimo romanzo di Anna Banti. Vincitore di sette David di Donatello (miglior film, sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, trucco e parrucco).

Da non perdere.