NOIR IN FESTIVAL 2016, a Como e a Milano dall’8 al 14 dicembre

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Da quest’anno il Noir in Festival trasloca da Courmayeur alla Lombardia, con una doppia manifestazione che si svolgerà da giovedì 8 a mercoledì 14 dicembre prima a Como e poi a Milano, con u’anteprima ‘eccezione per la consegna del Raymond Chandler Award a Roberto Saviano (il 7 dicembre al Teatro Sociale di Como) e una chiusura a sorpresa giovedì 15 (al’auditorium di IULM) con la finale del game Fight Cult dedicato al film noir italiano degli anni 2000. A simboleggiare l’evoluzione è la pantera del manifesto, mentre al centro della kermesse ci sarà l’imprevedibile e geniale Tim, cui il festival rende omaggio con una serata speciale nel segno di Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali. Molti i grandi ospiti attesi, come Adriano Giannini e Pascal Bonitzer, Dario Argento e Gabriele Salvatores, Gianrico Carofiglio e Carlo Lucarelli, Pino Insegno e Vinicio Marchioni, Jean François Richet e Johnnie To, Mai Jia e Donato Carrisi, Massimo Carlotto e Jesper Stein, Maurizio De Giovanni e Claudio Amendola.

Otto i film in concorso, cui si aggiungono tre eventi fuori concorso, due cortometraggi d’autore, tre programmi retrospettivi (in collaborazione con la Cineteca Italiana) e u’iniziativa speciale ideata con Istituto Luce – Cinecittà dedicata alla cronaca nera in Lombardia e completata dalla presentazione del nuovo lavoro di Gianfranco Giagni, Le scandalose.

Quindici gli scrittori protagonisti delle conversazioni quotidiane in programma a Como e a Milano con molti dei protagonisti della scena editoriale del momento, cui si aggiungono una mattinata dedicata ai giornalisti-scrittori tra cronaca e romanzo e gli incontri con i finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco che dal 2016 giunge a Milano, nella patria adottiva del fondatore del noir italiano. Le atmosfere del film noir classico si rispecchiano poi nelle sei immagini della mostra Acque scure (IULM – The Bridge) realizzata dall´artista milanese Pietro Finelli su cui esce in questi giorni il libro-catalogo Infinite Drawings (Mimesis Editore). Otto i film italiani degli anni Duemila per i quali (o contro cui) si batteranno le otto squadre di Fight Cult, il contest ideato da IULM per i giovani spettatori del nuovo millennio. Quattro i luoghi del Festival: a Como lo splendido Teatro Sociale; a Milano lo IULM 6, lo Spazio Anteo e lo Spazio Oberdan della Cineteca Italiana.

Tra i film più attesi spiccano la seconda prova da regista di Claudio Amendola, Il permesso. 48 ore fuori con Luca Argentero, il thriller di Johnnie To Three, il Mel Gibson vendicatore solitario di Blood Father, Iris di Jalil Lespert con Romain Duris e Charlotte Le Bon, Wulu, versione africana e nerissima di Scarface e Collateral Beauty di David Frankel con Will Smith, in anteprima mondiale.

Altrettanta attesa c’è per l’anteprima di tre serie-evento di Sky Atlantic come Quarry (dai romanzi di Max Allan Collins, ormai fenomeno di culto oltre oceano), The Fall con Gillian Anderson (giunta alla terza stagione) e il francese Le Bureau des Légendes di Eric Rochant con Mathieu Kassovitz e dal “faction” The Killing Season proposto da CI – crime+investigation e ideato da Alex Gibney. 

Alla pantera è ispirato infine il nuovissimo premio per il cinema, il Noir Award, creato per ‘occasione da Jakub e Krzysztof Bednarski le cui opere saranno esposte dal 7 dicembre al Museo MAXXI di Roma nella mostra “‘arte differente: Museum of Contemporary Art Krakow”. Per consultare il calendario delle proiezioni, vi intiamo a recarvi sul sito www.noirfest.com.