NON DICO ALTRO di Nicole Holofcener (2013)

Il compianto James Gandolfini, attore italo-americano noto soprattutto per la serie tv I Soprano ma anche per pellicole come L’uomo che non c’era, Romance & Cigarette e Zero Dark Thirty, ci ha lasciato prematuramente nel 2013, stroncato da un infarto mentre si trovava in vacanza a Roma. Disgraziatamente, uno degli ultimi film che lo ha visto tra i protagonisti è questa sciapa commedia romantica diretta da Nicole Holofcener, regista di alcuni episodi di Sex & the City e Six Feet Under.

In Non dico altro fa capolino il classico tema della crisi di mezza età, insieme al non meno abusato spunto della seconda chance in amore, che qui coinvolge due personaggi teneramente imperfetti. Eva (Julia Louis-Dreyfus), simpatica massaggiatrice ultraquarantenne, con un divorzio alle spalle e una figlia in partenza per il college, conosce il coetaneo Albert (Gandolfini), addetto a un archivio televisivo: non è propriamente un adone, ma i due sembrano avere moltissimo in comune. Peccato che la nuova cliente/amica di Eva, Marianne (Catherine Keener), sia accidentalmente anche la ex moglie di Albert e racconti particolari non proprio felici sul loro burrascoso matrimonio. Meglio dare retta alle parole di Marianne o al cuore?

Il più evidente limite di Non dico altro è nella sostanza: il plot potrebbe adattarsi al più a un episodio di una comedy televisiva o di una sit-com, perché quello che qui manca è il respiro cinematografico. Il film sembra a un certo punto trasformarsi in una commedia degli equivoci, ma al registro comico tipico di questo genere viene preferito un tono agrodolce. Con il risultato di trovarsi di fronte a un’opera insipida, priva di ritmo e, in definitiva, innocua e inutile.

L’attrice protagonista, anche’ella proveniente dal piccolo schermo (star del Saturday Night Live, gigiona nelle serie Seinfeld e Veep) è efficace, ma in diversi momenti si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un one woman show: il personaggio impersonato da James Gandolfini – che con il suo phisyque du rôle così atipico per il genere rom-com poteva pure rappresentare una scelta interessante – appare così sacrificato e appena abbozzato, come pure quello di Catherine Keener. Presente nel cast anche Toni Collette, che pare ormai abbonata a ruoli della moglie-madre nevrotica piccolo borghese.

Consoliamoci: l’indimenticato attore del New Jersey ha girato un altro film prima della sua scomparsa, il gangster movie The Drop, che si vedrà in autunno negli Usa. Altrimenti, si può sempre recuperare qualche stagione de I Soprano.

Voto: 1,5/4