OMBRE ROSSE di John Ford (1939)

ombre rosseLunedì 19/8/13, ore 23.20, La7

 

Capolavoro assoluto del genere western, Ombre rosse è una delle opere più giustamente celebri di John Ford, il più grande cantore classico del mito della frontiera, che fece di John Wayne un autentico monumento del cinema.

Nel 1880 una diligenza passa attraverso i territori del Nuovo Messico: il viaggio del conducente, dello sceriffo, della moglie incinta di un ufficiale, di una prostituta, di un medico alcolizzato, di un giocatore professionista, di un ladro e dell’evaso Ringo (John Wayne) sarà insidiato dagli attacchi degli indiani Apaches. Atto d’accusa contro l’ipocrisia sociale e l’emarginazione dei “diversi”, il film è la metafora della nascita del popolo americano, generato dagli europei che erano stati isolati nel vecchio continente. Forte di una struttura narrativa che coniuga due archetipi cinematografici classici (il “microcosmo” costretto ad una convivenza forzata e il tema del “viaggio”) con ritmo e soluzioni di montaggio all’avanguardia, il film si eleva a racconto morale di respiro universale. La diligenza, uno spazio circoscritto in cui si confrontano personaggi diversi per valori, ideologie e connotazioni sociali, appare come simbolo della comunità civile: i nove passeggeri corrispondono a stereotipi sociali e disegnano un sistema di personaggi conflittuale, dove si contrappongono bene e male, legalità e illegalità. L’inseguimento degli indiani alla diligenza fu girato nella Monument Valley (divenuta poi un luogo iconico) con una cinepresa montata su un’automobile che viaggiava a 60 km/h. Due Oscar (attore non protagonista e colonna sonora) più altre cinque nomination, tra cui film e regia.

Evergreen.