PIOVONO POLPETTE 2 di Cody Cameron e Kris Pearn (2013)

Piovono polpette 2In inglese è Cloudy with a chance of meatballs, e per una volta la traduzione italiana è stata brillante: Piovono polpette, film del 2009 illuminazione della Sony Pictures Animation, ritrae perfettamente in due parole semplici e brillanti tutta la storia, con il giovane Flint Lockwood che fin da bambino ha il pallino dell’inventore e, dopo una serie di ideazioni di dubbia utilità, arrivare a trasformare la pioggia in cibo. Ed ecco che dal cielo piovono hamburger, frittelle, dolciumi e…. polpette, ovviamente. Tutto grazie a una sua invenzione dal contorto nome di “F.L.D.S.M.D.F.R.”, che tramuta acqua in cibo. Quando però le fette di cheddar cheese infilzano anche la Tour Eiffel, si intuisce la gravità del problema e Flint distrugge il macchinario… o almeno, così credeva. A quattro anni di distanza arriva il sequel, Piovono polpette 2, e se il primo capitolo aveva i suoi limiti e aveva destato perplessità, la nuova creazione (questa volta firmata da Cody Cameron e Kris Pearn) è un vero gioiellino del panorama cinematografico odierno. Può sembrare un’esagerazione, ma il sequel su Flint Lockwood ha davvero spiazzato e superato le più rosee previsioni.

 

La isola di Swallow Marinata è sommersa di danni causati dal maxicibo piovuto dal cielo. Interviene sul luogo la The Live Corp Company capitanata da Chester V in persona, mito personale di Flint e inventore tra i più celebri al mondo. L’impegno dell’azienda a trasferire momentaneamente gli isolani sulla terraferma per ripulire il luogo brucia però di truffa: così Flint tenta di scalare il successo nella Live Company, ma ben presto si troverà invischiato in una grande missione. L’isola di Swallow Marinata infatti ha bisogno del suo ritorno: il “F.L.D.S.M.D.F.R.” non è affatto distrutto, ma ancora in funzione da qualche parte e sta generando degli incroci cibo-animali. Flint, l’affascinante Samantha e i loro amici dovranno vedersela con scalognosauri, spiderburger famelici e affettuose fragoline, cetriolini col debole per la pesca sul molo e ippopatatoni paciocconi, tacodrilli che paiono usciti da Jurassic Park e molti altri animacibi. L’obiettivo di cui Flint è stato insignito da Chester V è di trovare la macchina e distruggerla prima che gli animacibi trovino il modo per nuotare e raggiungere il continente. Ma qualcosa di più losco si nasconde dietro le apparenze della sua grande multinazionale…

Prodotto maturo, stilisticamente ma anche a livello di idee e contenuti, Piovono polpette 2 è davvero una delle rivelazioni del 2013: non ci si sarebbe mai aspettati un sequel di tale eccellenza. Se l’aspetto grafico è impeccabile e di sicuro effetto, a livello di storia il film offre il meglio: ripieno di sottotesti, dai più evidenti (la critica all’espansionismo tecnologico scellerato, il discorso sul riscaldamento globale, lo sfruttamento museale e commerciale ai danni della natura, oltre ovviamente alla satira su Steve Jobs riprodotto quasi alla lettera con Chester V, la cui Live Corps scimmiotta palesemente Apple) ai più velati dettagli. Tutto regge bene: il ritmo è serrato e il film procede a balzi continui, come se fosse una lunga corsa coi sacchi. Le musiche, le caratterizzazione dei personaggi e degli animacibi, la storia e i suoi messaggi, le sottigliezze della trama e le piccole curiosità: il film riassume nel suo arco i più svariati registri cinematografici (tra cui il vintage horror stile film di Roger Corman). Un vero gioiellino.

 

Voto: 3,5/4