PRIMA PAGINA di Billy Wilder (1974)

prima paginaDomenica 16/12/12, ore 21.05, IRIS

 

Tratto dalla commedia teatrale The Front Page (1928) di Charles McArthur e Ben Hecht, già portata sullo schermo da Lewis Milestone nel ’31 e da Howard Hawks nel ’40 con La signora del venerdì, Prima pagina è uno dei tanti capolavori di Billy Wilder, uno dei più grandi registi di tutti i tempi, sicuramente il migliore per sarcastica lucidità di sguardo nel far implodere la società americana, mettendone in luce i limiti e le ottuse contraddizioni.

Scritto a quattro mani con il fido I.A.L. Diamond, il film, ambientato nella Chicago del ’29, racconta le (dis)avventure di un efficiente cronista (Jack Lemmon) che, alla vigilia delle nozze, è coinvolto dal suo direttore (Walter Matthau) nella cronaca di un’esecuzione capitale. Ma la situazione si complica quando il condannato a morte evade e si va a nascondere nella sala stampa della prigione. «Ci servono le ultime parole di Williams mentre sale i fatali tredici gradini. Ci vuole una frase memorabile, se necessario inventala tu». Teatro filmato, come meglio non si potrebbe, però. Due interpreti in stato di grazia, dialoghi serratissimi di rara intelligenza satirica, ritmo indiavolato e messinscena calcolata al millimetro, concorrono al raggiungimento di un meraviglioso risultato finale. Cinismo a catinelle. Piccola parte anche per Susan Sarandon.

Imperdibile.{jcomments on}