PSYCHO di Gus Van Sant (1998)

locandina-psychoMercoledì 18/09/13, ore 22.45, TOP CRIME

 

Chi oserebbe sfidare il mito? Gus Van Sant (Will Hunting – Genio ribelle, Elephant, Milk), classe 1952, ci ha provato dirigendo il remake di Psyco di Sir Alfred Hitchcock. Contrariamente a quanto ci si aspettava, il risultato è tutt’altro che mediocre: nel tratteggiare la nota vicenda di Norman Bates (Vince Vaughn), psicopatico omicida affetto da complessi edipici, e di Marion Crane (Anne Heche), in fuga dopo aver rubato 400.000 dollari, Van Sant punta all’omaggio dichiarato, reinterpretando e stilizzando personaggi e situazioni e aggiornando alcuni dettagli alla contemporaneità.

La magnifica fotografia di Christopher Doyle e la colonna sonora di Danny Elfman (che riarrangia le partiture di Bernard Hermann) fanno il resto, regalandoci un’opera che è degna di essere vista anche da chi venera l’originale e che vanta il medesimo sceneggiatore, Joseph Stefano. Notevoli gli sforzi di un cast che si dimostra all’altezza: Anne Heche non fa rimpiangere Janet Leigh e Vince Vaughn offre un’interpretazione che è agli antipodi rispetto a quella di Anthony Perkins ma che si dimostra altrettanto efficace.

Da non perdere.

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