QUALCUNO VOLÒ SUL NIDO DEL CUCULO di Miloš Forman (1975)

locandina-cuculoSabato 19/10/13, ore 00.30, LA7

 

One flew East, one flew West, one flew over the cuckoo’s nest.

Salem, Oregon. Nell’ospedale psichiatrico di Stato, diretto con pugno di ferro dall’infermiera Ratched (Louise Fletcher), arriva Randall MacMurphy (Jack Nicholson), sbandato che si finge pazzo per evitare la galera.

I suoi modi sovversivi porteranno una ventata d’aria fresca e sveglieranno dal torpore altri pazienti tra cui il giovane Billy Bibit (Brad Dourif), oppresso da una madre ingombrante, e l’indiano Bromden (Will Sampson), che si finge sordomuto. Finirà in tragedia. Geniale trasposizione dall’omonimo romanzo di Ken Kesey diretta da Miloš Forman, Qualcuno volò sul nido del cuculo è un duro e straziante apologo sui meccanismi del potere, di cui la malattia mentale si fa metafora: i “diversi” lottano per sopravvivere in un mondo dominato dalla “cricca”, la società castratrice e alienante che tutto omologa e uniforma, relegando i reietti ai margini. Uno dei finali più commoventi e riusciti della storia del cinema rende straordinaria un’opera che rispetta in pieno lo spirito delle magnifiche pagine di Kesey. Interpreti da antologia, così come la colonna sonora di Jack Nitzsche. Produce Michael Douglas. Cinque Oscar: miglior film, regia, attore e attrice protagonisti, sceneggiatura non originale.

Imprescindibile.