QUANDO MENO TE LO ASPETTI di Agnès Jaoui

altIn un periodo in cui Hollywood si sta impegnando nel riportare al cinema le rivisitazioni delle favole classiche spesso con risultati poco felici, È interessante vedere un prodotto come Quando meno te lo aspetti, che utilizza gli archetipi delle favole più celebri e li inserisce nel mondo contemporaneo, rielaborandoli in maniera intelligente.

Quando meno te lo aspetti (in originale il titolo è un più calzante Au bout du conte, traducibile come “alla fine della storia”) è la quarta opera scritta, diretta e interpretata da Agnès Jaoui, che come nelle precedenti vede nel cast il marito Jean-Pierre Bacri, coautore della sceneggiatura.  

 

Quando meno te lo aspetti è una divertente commedia corale, dove ogni personaggio rappresenta in maniera allegorica un suo corrispettivo delle favole. C’è la fatina buona trasformata in una maestra d’asilo interpretata dalla stessa Agnes Jaoui, Jean Pierre Bacri è un anti- Geppetto ossessionato dalla data della sua morte, Cappuccetto Rosso è una ragazza dell’alta borghesia, Cenerentola è un giovane musicista, il re è un manager, la strega cattiva si mantiene giovane grazie alla chirurgia estetica e il lupo cattivo è un critico musicale.

Il film gioca e fa giocare lo spettatore con tantissimi riferimenti al mondo dei racconti per bambini, ma l’operazione non è mai fine a se stessa. L’intreccio narrativo è costruito in modo efficace e le varie trame che coinvolgono i personaggi sono le favole stesse ma riattualizzate come storie di vita quotidiana dove l’elemento metaforico non stona mai. L’atmosfera colorata e vivace che la regia della Jaoui crea per il suo film, trasporta chi guarda in un contesto sospeso tra presente e mondo immaginario, tra realtà e fantasia. Merito anche di un’abilita in fase di scrittura notevole che smitizza gli idealismi delle favole e che non dimentica mai il registro della commedia anche un po’cinica e si preoccupa di rendere appassionanti le vicende raccontate e i personaggi che le animano, grazie anche ad un cast in grande sincronia.  

Nonostante una durata considerevole per il tipo di prodotto, Quando meno te lo aspetti non ha mai cali di ritmo, e si chiude benissimo con un finale coraggioso e coerente con tutto il film. “E vissero felici e contenti”…forse.

 

Voto: 2,5/4