QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA CANI di Sidney Lumet (1975)

quel pomeriggio di un giorno da caniDomenica 20/04/14, ore 21.10, IRIS

 

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film rappresenta una delle tappe fondamentali nella filmografia di Sidney Lumet, autore di spiccato impegno civile che ha raggiunto il massimo della notorietà proprio negli anni ’70.

Basata sulla ricostruzione di una vera rapina tentata in una banca di New York nel quartiere di Brooklyn il 22 agosto del 1972, la pellicola, una minuziosa ricostruzione del fatto di cronaca, è incentrata su Sonny Wojtowicz (Al Pacino) che, con il complice Salvatore Naturile (John Cazale), ha tenuto in ostaggio i dipendenti dell’istituto. Gli eventi furono raccontati in un articolo della rivista Life scritto da P.F. Kluge e Thomas Moore, dal titolo “The Boys in the Bank”. Serrato film di denuncia sociale in cui non si fanno sconti a polizia e mass-media, Quel pomeriggio di un giorno da cani (il cui titolo italiano è una maldestra traduzione di quello originale Dog Day Afternoon, ovvero “pomeriggio di canicola”) cattura perfettamente lo spirito ribelle dei primi anni ’70, su cui aleggiava lo spettro della guerra in Vietnam. Stringato ed essenziale, con una galleria di personaggi disegnati benissimo, conta per la perfetta ricostruzione ambientale e la straordinaria prova di Al Pacino, diretto per la seconda volta da Lumet a due anni di distanza da Serpico. Oscar alla sceneggiatura più altre cinque nomination, tra cui film, regia e attore protagonista.

Avvincente.