RITRATTO DI SIGNORA di Jane Campion (1996)

ritratto-di-signoraGiovedì 27/03/14, ore 21.05, IRIS

 

Fedele trasposizione dell’omonimo romanzo (1879) di Henry James, Ritratto di signora è il quinto lungometraggio della neozelandese Jane Campion, una delle più importanti cineaste contemporanee.

Inghilterra, 1873. La giovane americana Isabel Archer (Nicole Kidman), erede della metà del patrimonio dello zio appena deceduto, parte per l’Italia dopo aver rifiutato più di una proposta di matrimonio per non perdere la libertà. A Firenze s’innamora di Gilbert Osmond (John Malkovich), uomo raffinato e colto che la sposa per interesse. Melodramma a tinte fosche attraversato da un selvaggio romanticismo, il film è una sontuosa trasposizione letteraria densa e sfaccettata che, all’impeccabile confezione degna dei migliori lavori di Ivory, affianca una ricchezza tematica degna de L’età dell’innocenza (1993), capolavoro di Martin Scorsese tratto dall’omonimo romanzo di Edith Wharton del 1920. Jane Campion ha realizzato un memorabile portrait of a lady ricco di riferimenti alla musica, alla letteratura, al cinema, narrando una vicenda fuori dal tempo trasfigurata con personalità e forza espressiva. Nicole Kidman, perfetta, incarna una figura femminile combattuta, costretta ad una condizione di sofferenza dall’ostile società che la circonda e, soprattutto, dalle proprie pulsioni interiori. Eccellenti anche John Malkovich e Barbara Hershey (nominata all’Oscar). Straordinaria fotografia di Stuart Dryburgh.

Imperdibile.