ROCKY di John G. Avildsen (1976)

locandina-rockyGiovedì 18/07/13, ore 21.10, ITALIA 1

 

“In fondo chi se ne frega se perdo questo incontro, non mi frega niente neanche se mi spacca la testa, perché l’unica cosa che voglio è resistere. […] Se quando suona l’ultimo gong io sono ancora in piedi, se sono ancora in piedi, io saprò per la prima volta in vita mia che non sono soltanto un bullo di periferia.”

 

Iniziatore di una delle saghe cinematografiche più celebri di sempre, diretto da John G. Avildsen, Rocky è entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo grazie ad un protagonista, duro dal cuore tenero, aspirante pugile ed eterno perdente, che riesce a cogliere l’occasione della vita sfidando il campione dei pesi massimi Apollo Creed (Carl Weathers, modellato su Muhammad Ali). Spettacolare ed emozionante, stereotipato ma coinvolgente, epico, violento e sentimentale: un grande classico che non è per nulla invecchiato e, oggi come allora, è in grado di parlarci delle speranze di un uomo disposto a tutto per realizzare i propri sogni. Sylvester Stallone, volto di Rocky, è autore del soggetto e della sceneggiatura e, grazie a questo film, divenne una stella internazionale. Molti i momenti epocali: i timidi approcci con la futura moglie (Talia Shire), la corsa lungo Philadelphia che termina sulla scalinata della chiesa, l’urlo finale (“Adrianaaaaaaaaaaa!!!”). Da antologia la colonna sonora di Bill Conti (con la famosissima Gonna Fly Now). Con cinque seguiti. Tre Oscar: miglior film, regia e montaggio.

Cult assoluto.

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