Sedicicorto Forlì International Film Festival 2025: il programma
Appuntamento dal 3 al 12 ottobre con Sedicicorto Forlì International Film Festival 2025. La manifestazione diretta da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo giunge alla 22ma edizione, con un programma che comprende 159 opere provenienti da 55 Paesi, suddivise tra concorso e fuori concorso.
8 le sezioni competitive per questa edizione: Movie, film di fiction e documentari internazionali; Animalab, dedicata al cortometraggio internazionale di animazione; Cortitalia, film nazionali di ogni genere; Cortinloco, film di autori e produttori con residenza o origine in Emilia-Romagna; Animare, film di animazione per un pubblico di bambini e ragazzi; Menod5, film internazionali di ogni genere con durata non superiore a 5 minuti; Student, film di animazione realizzati da autori under 29 nell’ambito di corsi e studi scolastici; Apollo, sezione sperimentale dedicata a prodotti audiovisivi realizzati dagli studenti del liceo artistico e musicale Antonio Canova di Forlì.
Ci sono poi 4 sezioni fuori concorso: Supercazzola, una selezione di sei cortometraggi comici in pieno stile “come se fosse Antani”; Radici, dedicata al tema degli alberi; Lebanon, sezione realizzata in collaborazione con Cabriolet Film Festival; AnimAbile, progetto Stem “Dalla fotografia al cinema” condotto da Riccardo Salvetti.
Le opere affrontano temi vari, dai rapporti tra genitori e figli alle difficoltà di accettazione personale e sociale, fino alle crisi identitarie o situazioni surreali che diventano metafore esistenziali. Tra i corti italiani, non mancano interpretazioni importanti come Ottavia Piccolo in Un figlio di Carmen Giardina, Loretta Goggi in Un cane miagola, un gatto abbaia di Alessandro Prato e il francese Philippe Rebot in Mort d’un Acteur di Ambroise Rateau.
I 50 anni dall’uscita di Amici Miei di Mario Monicelli sono omaggiati anche nel manifesto firmato da Andrea Calisi e con la mostra La Zingarata, allestita presso la Galleria Manoni di Forlì dall’1 all’11 ottobre 2025 con locandine originali, opere artistiche e oggetti simbolici legati al film.
Diversi gli ospiti prestigiosi. Il Premio alla Carriera, assegnato insieme a Cinemaitaliano.info, sarà conferito ai Manetti bros. Il Premio Generazione G, giunto alla sua 7ª edizione e realizzato in collaborazione con Cinemaitaliano.info, andrà a Martina Scrinzi, volto nuovo del cinema italiano e protagonista del pluripremiato Vermiglio di Maura Delpero. Il Premio Cin-ER, istituito con il sostegno di BCC – Banco di Credito Cooperativo, celebra ogni anno una figura capace di valorizzare il territorio emiliano-romagnolo e premia quest’anno Elisabetta Cavallotti, attrice tra teatro, cinema e televisione, da I laureati a Da zero a dieci fino a Don Matteo. Istituito in collaborazione con Kontainer16, sarà assegnato il Premio ER Futuro dedicato ad un giovane autore emergente dell’Emilia-Romagna a Gianluca Zonta. Infine, il Premio ER Valore sarà assegnato a Matteo Lolletti per Interno 18, psicodramma ambientato all’interno della suggestiva Diga di Ridracoli. Sedicicorto assegna inoltre il premio Crazy Short a Whammy Alcazaren per il film Water Sports, per il modo originale con cui espone una critica sociale ed ambientale sul paese delle Filippine.
Tra gli eventi speciali, la rubrica Cinebook, Il Centenario con la proiezione di quattro capolavori del 1925 (La corazzata Potëmkin di Sergej Ėjzenštejn, La febbre dell’oro di Charlie Chaplin, La grande parata di King Vidor e Le sette probabilità di Buster Keaton) Cosmos in Collision di Riccardo Spaggiari, che sonorizzerà dal vivo il capolavoro di Fritz Lang Metropolis, e l’esibizione della band alt-pop A Flower Tide. Il festival ospiterà anche uno spettacolo teatrale che intreccia poesie di autori palestinesi e israeliani, interpretate da giovani allievi di una scuola di cinema. Infine, con Quadro di Pace, Sedicicorto rinnova il suo impegno per il dialogo e la giustizia sociale donando un’opera pittorica a un evento cinematografico internazionale: quest’anno il quadro, che sarà donato al festival Give Peace a Screen, è firmato dall’artista palestinese Rawan Anani.
